Commenti a: La Roccella contestata al Salone di Torino, lezioni di democrazia https://www.genteeterritorio.it/la-roccella-contestata-al-salone-di-torino-lezioni-di-democrazia/ Ambiente, Cultura, Politica Mon, 20 Nov 2023 16:54:30 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.4 Di: Roberto Fortino https://www.genteeterritorio.it/la-roccella-contestata-al-salone-di-torino-lezioni-di-democrazia/#comment-258 Mon, 22 May 2023 06:38:05 +0000 https://www.genteeterritorio.it/?p=18147#comment-258 Intanto le contestatrici si sono beccate l’inchiesta per violenza privata da parte della magistratura, pur non essendoci stata nessuna violenza, così come anni addietro furono inquisiti per lo stesso motivi alcuni contestatori di Fassino, sempre a Torino. Il fatto è che va rivisto e ripensato il concetto di democrazia, che nessuno -da Platone a Norberto Bobbio- è mai riuscito a decrivere compiutamente. Invece di brandire ad ogni piè sospinto e per opposte ragioni questa parola, si dovrebbe cominciare ad ammettere che la cosiddetta democrazia rappresentativa è alle corde, trasformata -e non da ora- in oligarchia prima solo ipocrita, adesso sempre più sfacciata e arrogante. Apparentemente figlia dell’Illuminismo e della Rivoluzione Francese, la sedicente democrazia -che non ci facciamo scrupolo di esportare a suon di armi in Paesi che non ce la richiedono- è figlia della rivoluzione industriale, che aveva bisogno di cittadini, e non di servi e schiavi, per poter vendere i suoi prodotti. L’unico che ne ha parlato in modo chiaro è stato Massimo Fini, con il suo illuminante “Sudditi, Manifesto contro la Democrazia”, un libro di diverso tempo fa che è sempre più attuale. Nessuna meraviglia, quindi, che politici buoni per tutte le stagioni e per tutte le casacche, come la Roccella e tanti altri, si appellino alla democrazia allo stesso modo in cui lo fanno i loro contestatori. Credo che purtroppo il sistema, reso ancor più stupido e aspro dai media, non sia riformabile.

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