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Arpac sottoscrive l’accordo sulla gestione dei rifiuti in Terra dei Fuochi

Intervista al direttore generale Sorvino

by Flavio Cioffi
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Ieri, 9 marzo, è stato sottoscritto un accordo di collaborazione che riguarda la Terra dei Fuochi. Un “accordissimo”, come è stato definito da alcuni addetti ai lavori, che riguarda la rimozione, il trattamento e il conferimento presso gli impianti autorizzati dei rifiuti urbani indifferenziati abbandonati lungo le strade provinciali di Napoli e Caserta.

A firmarlo, presso la sede della struttura commissariale a Caivano, sono stati: il Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale, prefetto Fabio Ciciliano; il sindaco metropolitano di Napoli, Gaetano Manfredi, il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano; il direttore generale di Arpa Campania, Stefano Sorvino; gli amministratori di SAPNA e GISEC, le società che gestiscono il servizio rifiuti per le province di Napoli e Caserta.

I rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali costituiscono un’emergenza per la salute pubblica irrisolta ormai da troppi anni, ma questo accordo potrebbe rappresentare una positiva inversione di rotta: Il Commissario straordinario coordina e finanzia, la Città Metropolitana di Napoli assicura il raccordo con SAPNA e la Provincia di Caserta quello con GISEC, le quali garantiranno il trattamento dei rifiuti rimossi.

Dal canto suo l’ARPAC intensificherà le attività di campionamento, analisi e caratterizzazione dei rifiuti. Potrà farlo, nonostante la carenza di organico di cui soffre da sempre, grazie alle risorse che le sono state assegnate dal Commissario Ciciliano per il potenziamento temporaneo delle sue strutture tecniche: 8 nuove figure professionali specialistiche per un periodo di 24 mesi.

Il direttore Sorvino si è detto soddisfatto ed ha espressamente ringraziato il Commissario Ciciliano, il quale ha specificato che grazie ad Arpa Campania sarà possibile fornire un supporto fondamentale per le istituzioni dell’area e anche per le Procure.

Direttore Sorvino, anche lei giudica questo accordo un “accordissimo?

E’ un accordo di collaborazione operativa importante per i territori di Caserta e Napoli, che suggella ed intensifica la sinergia tra Commissario di Governo, gli Enti territoriali di area vasta, l’Arpa Campania come organo di tecnico di controllo e le società di gestione dei rifiuti SAPNA e GISEC. Con un contenuto ed un oggetto preciso, finalità determinate, in particolare di rimozione dei rifiuti dalle strade provinciali, che si inserisce in un programma di impegni ed attività più ampio ed organico e, soprattutto, è sostanziato dai poteri straordinari e dalle risorse finanziarie del Commissario Ciciliano, che è anche il Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale.

Lo scopo specifico è l’attività – a scadenza biennale – di rimozione, movimentazione, caratterizzazione, trasporto e conferimento dei rifiuti rinvenuti lungo le strade provinciali del Napoletano e del Casertano, nonché il loro coordinamento operativo ed i flussi informativi, con l’assistenza ed il supporto tecnico-specialistico di Arpa Campania.

Quando saranno operativi i nuovi tecnici e a quali mansioni saranno assegnati?

Sono state già avviate dall’Agenzia le procedure di evidenza pubblica per il reclutamento di otto tecnici a tempo determinato, con incarichi professionali di lavoro autonomo, che saranno selezionati nelle prossime settimane tra laureati in geologia, ingegneria per l’ambiente e territorio, scienze ambientali ed agrarie, ecc., figure professionali idonee ad operare nel settore dei rifiuti. I collaboratori saranno chiamati a svolgere attività di campionamento di matrici quali suolo, rifiuti, terre e rocce da scavo, sottoprodotti, end of waste, acque dei siti contaminati; classificazione a vista dei rifiuti; supporto tecnico in materia di gestione dei rifiuti abbandonati su aree pubbliche o private; in materia di bonifica e siti contaminati (indagini preliminari, caratterizzazione, messa in sicurezza di emergenza ed operativa, ecc.); presidio ad attività connesse e supporto in attività istruttorie e di rilascio di pareri nella stessa tematiche, ecc.

Scaduti i 24 mesi si tornerà come prima?

Scaduti i ventiquattro mesi del mandato commissariale e dell’attività straordinaria non si dovrà mai più tornare come prima, ma piuttosto garantire costanti condizioni di manutenzione, pulizia e sicurezza sanitaria ed ambientale delle strade e delle superfici contigue. Ciò attraverso una serie di misure tra cui il migliore funzionamento dei servizi di igiene urbana e gestione del ciclo dei rifiuti, il più capillare impegno di manutenzione e di vigilanza dei Comuni e degli enti territoriali, sistemi di controllo e videosorveglianza con telecamere e sensori e, soprattutto, attraverso una maggiore coscienza e sensibilizzazione delle comunità interessate.

Ma la Regione Campania dov’è?

Arpac è un ente strumentale della Regione Campania da cui, pur nella sua autonomia gestionale e tecnico-professionale, riceve indirizzi politico-istituzionali, pur essendo un ente multireferenziale. La Regione è fortemente impegnata a supporto degli Enti territoriali e d’intesa con il Governo, e quindi in collaborazione con gli organi commissariali e straordinari, nelle attività di bonifica, rimozione dei rifiuti, risanamento del territorio.

 

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