In occasione della BMT, Borsa Mediterranea del Turismo, alcuni giorni fa sono stati presentati i dati forniti dall’Osservatorio Turistico Urbano del Comune di Napoli che analizza e monitora i flussi. Ebbene, nel 2025 sono state registrate in città oltre 20 milioni di presenze turistiche. +45% rispetto al 2024, “confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione”.
Guardiamo un po’ più nel dettaglio.
- L’aeroporto è passato dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 a oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.
- Le presenze turistiche, da circa 10,7 milioni nel 2022 a più di 20 milioni nel 2025 e con un avvio di 2026 che conferma il trend di crescita.
- Il turismo straniero rappresenta, in alcuni mesi dell’anno, oltre il 40% della composizione dei flussi.
- La destagionalizzazione ha portato tra gennaio e febbraio 2026 quasi 1,8 milioni di arrivi, che continueranno ad aumentare “salvo situazioni congiunturali legate allo scenario politico ed economico internazionale”.
E da dove viene tutta questa gente? Nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). E poi: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia-Romagna (4,9%).
Le prospettive, come detto, sono di crescita e si fa affidamento anche sull’America’s Cup che si pensa possa portare da sola quasi 1 milione di turisti nel corso del 2027.
Tutto questo guerre permettendo, ovviamente.
