Sui siti sogin.it e nucleco.it è stato pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2025 di Sogin. Uno strumento di rendicontazione volontaria sui “risultati conseguiti in ambito economico, sociale e ambientale, illustrando al contempo il proprio contributo al raggiungimento di undici dei diciassette Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.
L’avanzamento al 31 dicembre 2025 delle attività previste dal programma nazionale di decommissioning nucleare ha raggiunto il 47,7%, comprese le operazioni di smantellamento, la gestione del combustibile irraggiato e la messa in sicurezza degli impianti.
Ampio spazio al dialogo con i territori: “nel corso dell’anno circa 1.400 persone, tra studenti delle scuole e delle università e rappresentanti di associazioni, hanno visitato gli impianti nucleari in dismissione, con un incremento del 45% rispetto al 2024”.
Sogin sottolinea inoltre che l’anno scorso ha ricevuto un significativo riconoscimento da parte dell’IAEA – International Atomic Energy Agency con l’organizzazione della Pilot Nuclear Decommissioning Management School. L’iniziativa, promossa nell’ambito dell’accordo di Collaborating Centre tra Sogin e l’Agenzia dell’ONU, è finalizzata alla condivisione di soluzioni e strategie per garantire processi sicuri e sostenibili.
