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Angololettura. Lo scontagio

by Piera De Prosperis
angolo lettura

Per il nostro Angololettura abbiamo ricevuto  un racconto di Rodari, tratto da Favole al telefono (1962). La straordinaria inventiva dell’autore si coniuga con l’attenta osservazione della realtà. 

Il paese con l’esse davanti

Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore. Viaggia e viaggia, capitò nel paese con l’esse davanti.

– Ma che razza di paese è? – domandò a un cittadino che prendeva il fresco sotto un albero.

Il cittadino, per tutta risposta, cavò di tasca un temperino e lo mostrò bene aperto sul palmo della mano.

– Vede questo?

– È un temperino.

– Tutto sbagliato. Invece è uno «stemperino», cioè un temperino con l’esse davanti. Serve a far ricrescere le matite, quando sono consumate, ed è molto utile nelle scuole.

– Magnifico, – disse Giovannino. – E poi?

– Poi abbiamo lo «staccapanni».

– Vorrà dire l’attaccapanni.

– L’attaccapanni serve a ben poco, se non avete il cappotto da attaccarci. Col nostro «staccapanni» è tutto diverso. Lì non bisogna attaccarci niente, c’è già tutto attaccato. Se avete bisogno di un cappotto andate lì e lo staccate. Chi ha bisogno di una giacca, non deve mica andare a comprarla: passa dallo staccapanni e la stacca. C’è lo staccapanni d’estate e quello d’inverno, quello per uomo e quello per signora. Così si risparmiano tanti soldi.

– Una vera bellezza. E poi?

– Poi abbiamo la macchina «sfotografica», che invece di fare le fotografie fa le caricature, cosi si ride. Poi abbiamo lo «scannone».

– Brr, che paura.

– Tutt’altro. Lo «scannone» è il contrario del cannone, e serve per disfare la guerra.

– E come funziona?

– È facilissimo, può adoperarlo anche un bambino. Se c’è la guerra, suoniamo la stromba, spariamo lo scannone e la guerra è subito disfatta.

Che meraviglia il paese con l’esse davanti.

Chi ci ha proposto questa lettura, ci invita anche a fare un gioco sulla falsariga della favola di Rodari. Proviamo a mettere la esse davanti al terribile vocabolario che stiamo imparando ad usare in questi giorni di contagio.

Comincio io: arriverà presto lo scontagio, quando tutti si sbracceranno per abbracciarsi; tutti indosseranno la smascherina che provocherà un contagioso sorriso al quale nessuno potrà sottrarsi; nei supermercati ci sarà la sfila, ogni persona in coda si sposterà per far passare il nuovo arrivato…

Continua tu il nuovo vocabolario.

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