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Cercasi placemaker a Salerno per trasformare la città

by Federica Inverso

 

Ridare un senso a dei luoghi senza identità. Recuperare, ripensare, rigenerare. Le città del futuro passano per queste tre “R” e sono già nella mente dei “placemaker”, nuove figure professionali che abbracciano l’anima di architetti e designer con quella di animatori e “costruttori” di comunità.

E Salerno dona loro un palco d’azione. Torna il collettivo Blam e con loro rivalutazione della città e innovazione sociale. E’ partito il progetto Salerno Punto Com, un’iniziativa tesa alla creazione di punti di comunità. Luoghi fisici in cui prendersi cura del prossimo, favorire il protagonismo degli under 35, esplorare nuove economie, sostenere la transizione ecologica e moltiplicare le esperienze formative, artistiche e culturali in città. Luoghi di aggregazione e idee che non potevano che trovare nella ex chiesa sconsacrata dei “Morticelli”, primo punto di interesse del collettivo di architetti Blam, un’ottima linea di inizio.

Sarà proprio quella ex chiesa cinquecentesca di Largo Plebiscito il primo punto di Comunità. Il luogo è destinato ad ospitare un Hub Culturale e “una portineria di quartiere” con foyer e infopoint. Negli altri punti di comunità, individuati attraverso una mappatura collaborativa, si sperimenteranno nuovi modelli di business sostenibile e di innovazione culturale. Il progetto prevede la creazione di un mercato zero waste, un fablab sul modello “Precious Plastic” e un Luna Park Green.

 

Ed è qui che parte la sfida. L’attivazione dei punti di comunità avverrà, infatti, attraverso percorsi di formazione e co-gestione dedicati a futuri Placemaker under-35. Lunedì 17 gennaio, il Comune di Salerno – in collaborazione con i partner di progetto Blam APS, MappiNa APS e Pessoa Luna Park ONLUS – ha lanciato nell’ambito del progetto Salerno Punto Com la call “Futuri Placemaker Cercasi”. L’avviso di selezione è rivolto ai giovani appassionati ai temi dell’innovazione sociale, alle nuove forme di business sostenibile e alle tecnologie di fabbricazione digitale. L’obiettivo della call è di attivare un percorso di formazione e di sperimentazione sul campo per trasformare le 7 persone selezionate in futuri “Placemaker”, che supporteranno concretamente l’attivazione e la gestione dei 3 nuovi punti di comunità nella città di Salerno. In palio ci sono un percorso di formazione con tutor d’eccezione e una borsa lavoro del valore di 4mila euro.

 

In particolare, per la “portineria di quartiere”, dovranno essere progettate le sue attività (quali servizi? come renderli sostenibili? ecc.), la loro gestione ed il loro coordinamento. Senza tralasciare i servizi e le iniziative legate all’hub culturale. I placemaker dovranno quindi diventare motore e antenna del quartiere, ascoltando i bisogni dei cittadini, accogliendo le istanze e immaginando nuove attività per rendere “I Morticelli” luogo d’aggregazione. Nello specifico, per la portineria si cercano 2 figure full-time di presidio dello spazio, da aprile a luglio 2022.

Il progetto Salerno Punto Com è finanziato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul “Fondo per le politiche giovanili”, nell’ambito del bando Fermenti in Comune promosso da Anci. Il progetto è promosso dall’Assessorato Politiche Giovanili del Comune di Salerno | Partner: Blam, MappiNa – Mappa alternativa delle città e Pessoa Luna Park.

«Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma». Questo il postulato fondamentale secondo il chimico e fisico francese Lavoisier. Con Blam si parte dal creato e “nulla si distrugge, tutto si trasforma”. Come? Partendo da tre punti e sviluppando il calderone di possibilità.

 

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