Sarebbero tutte in ritardo e il continuo rinvio della entrata in servizio delle opere infrastrutturali strategiche non reggerebbe più. A dirlo è il Presidente di Federagenti, Paolo Pessina, che lancia un alert: “Fra una sentenza pendente e un appalto che non prevede penali, i principali porti rischiano di dover far passare per normale un ritardo che è ormai cronico e che è diventato addirittura endemico”.
Pessina chiede di effettuare un check up, non solo alla luce degli obblighi del PNRR ma del rischio “di mancare l’appuntamento con i mercati e quindi la clientela internazionale, verso i quali è stata veicolata una comunicazione che si sta rivelando falsa” (…) Essenziale non giocare con carte false, ipotizzando tardive revisioni di progetti o scommettendo sulla scarsa memoria di chi su queste opere ha fatto perno per la sua pianificazione operativa e commerciale. Oggi la tecnica del comunichiamo in extremis non paga, fa solo perdere traffici e affidabilità”.
