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L’Autore è Full Professor of Mechanical Design, University of Messina; CEO, KnoWow srl.
1. Introduzione
Una lettera firmata dai Proff. Claudio Borri e Andreas Taras è stata diffusa pubblicamente in risposta alle osservazioni del Prof. Michele Ciavarella (N.d.R. pubblicate su questo giornale, Gente e Territorio) riguardo potenziali criticità di fatica e fretting fatigue nei cavi principali del Ponte sullo Stretto di Messina.
La presente analisi valuta il contenuto della lettera confrontandolo con lo stato dell’arte tecnico-scientifico, con il parere ufficiale del Comitato Tecnico Scientifico e con la letteratura internazionale sui ponti sospesi e sulla fatica dei cavi.
2. Valutazione tecnica
Di seguito si analizzano i punti principali della lettera Borri–Taras, confrontando le affermazioni con le evidenze tecniche disponibili e con lo stato attuale di progettazione del Ponte di Messina.
2.1 Carichi statici
La lettera afferma che i carichi statici siano già chiari e definiti. In realtà, allo stato attuale, il progetto non ha ancora definito:
– Tipologia e grado dell’acciaio per i fili PPWS.
– Tipologia e stratigrafia della pavimentazione.
– Peso e caratteristiche dell’armamento ferroviario.
Queste incertezze impediscono una determinazione precisa dei tiri nei cavi e delle relative pressioni in zona sella, limitando le analisi a scenari parametrici.
2.2 Carichi variabili
Secondo Borri e Taras, le variazioni cicliche indotte dal traffico e dal vento sono minime. Questo è valido per ponti sospesi convenzionali, ma non per Messina, dove:
– La campata record di 3.300 m introduce nuove incognite dinamiche.
– L’integrazione del traffico ferroviario, con carichi elevati e dinamica complessa, richiede analisi specifiche.
– L’ambiente ventoso e sismico dello Stretto amplifica l’incertezza.
Pertanto, le affermazioni di trascurabilità dei carichi variabili non sono scientificamente dimostrabili in questa fase.
2.3 Rischio di fretting
La lettera esclude il rischio di fretting sulla base di esperienze pregresse. Tuttavia, il ponte di Messina è un unicum per:
– Campata superiore a qualsiasi ponte esistente.
– Presenza di traffico ferroviario integrato.
– Condizioni ambientali complesse.
Questo richiede analisi numeriche dettagliate e prove sperimentali dedicate su fili, cavi e componenti assemblati per validare il comportamento in servizio.
2.4 Prove sperimentali
Borri e Taras sostengono che siano sufficienti prove sui fili, ma il parere ufficiale del CS richiede:
– Prove a fatica sui fili (per eventuali acciai innovativi).
– Prove su cavi composti (PPWS) in configurazioni di esercizio.
– Prove su componenti come selle e ancoraggi.
Questo approccio multilivello è fondamentale per gestire le incertezze e garantire la sicurezza strutturale a lungo termine.
2.5 Esperienza passata
I firmatari della lettera richiamano l’esperienza di 50 anni di ponti sospesi senza problemi di fretting. Questo è vero per strutture di campata inferiore e senza ferrovia. Per Messina, con dimensioni e sollecitazioni uniche, questa esperienza può solo essere considerata un riferimento parziale, non una garanzia assoluta.
3. Trasparenza e indipendenza
Borri e Taras si firmano come membri del Comitato Scientifico di SdM S.p.A. Ciò crea una situazione ambigua, perché lo stesso CS dovrebbe mantenere un’autonomia di giudizio totale nel valutare il progetto commissionato da SdM al consorzio COWI–WeBuild–ED.IN.
3.1 Ruolo degli autori
Gli autori sono riconosciuti esperti di aerodinamica e strutture in acciaio, con ruoli di rilievo internazionale. Tuttavia, la loro comunicazione non esplicita la distinzione tra parere tecnico indipendente e difesa pubblica del progetto.
3.2 Potenziale conflitto di interessi
La doppia veste di membri del CS e firmatari di una lettera difensiva genera un potenziale conflitto di interessi, minando la percezione di indipendenza del Comitato Scientifico.
3.3 Discrepanza tra parere ufficiale e lettera
Il parere ufficiale del CS, più prudente e dettagliato, raccomanda un approccio integrato e multilivello di test e analisi. La lettera Borri–Taras minimizza queste raccomandazioni, semplificando il messaggio tecnico.
3.4 Confronto con best practice internazionale
In contesti internazionali, i comitati scientifici indipendenti non intervengono pubblicamente con comunicazioni difensive. Mantengono un profilo strettamente tecnico per salvaguardare la percezione di neutralità e credibilità.
4. Sintesi delle criticità
– Carichi statici: dati incompleti, impossibile verifica definitiva.
– Carichi variabili: necessarie analisi avanzate e modelli specifici.
– Fretting: rischio non dimostrato ma da verificare con prove.
– Prove sperimentali: omesse nella lettera le raccomandazioni complete del CS.
– Trasparenza: possibile conflitto tra ruolo di valutatori indipendenti e difensori pubblici.
5. Conclusioni
La lettera di Borri e Taras, pur basandosi su concetti consolidati per ponti sospesi convenzionali, presenta un quadro eccessivamente ottimistico e parziale. Il parere ufficiale del CS è più prudente e completo, mentre la comunicazione pubblica dei due autori non riflette appieno la complessità tecnica del progetto e le incertezze ancora presenti.
6. Bibliografia essenziale
– fib Bulletin 89. Acceptance of Stay Cable Systems using Prestressing Steels.
– ISO 19427. Parallel Wire Strands for Suspension Bridges – Specifications.
– Guo T.A. et al., “Experimental study on fretting-fatigue of bridge cable wires”, Engineering Structures, 2020.
– Chehrazi A., “Fretting fatigue behaviour of bridge stay cable wires”, University of Waterloo, 2022.
– Liu Z. et al., “Corrosion–Fretting Fatigue Analysis of Bridge Cables”, ASCE Journal of Bridge Engineering, 2023.
– AASHTO LRFD Bridge Design Specifications, latest edition.
– Eurocode 3, Part 1-9: Fatigue.
Precedenti: https://www.genteeterritorio.it/la-farsa-del-ponte-sullo-stretto-la-serie-de-la-fenice-urbana/ – https://www.genteeterritorio.it/la-farsa-del-ponte-sullo-stretto-2-sicurezza-e-trasparenza/ – https://www.genteeterritorio.it/la-farsa-del-ponte-sullo-stretto-3-i-cavi-non-tengono/ – https://www.genteeterritorio.it/la-farsa-del-ponte-sullo-stretto-4-i-rischi-connessi-alla-fatica-da-fretting/ – https://www.genteeterritorio.it/la-farsa-del-ponte-sullo-stretto-5-anomalie-procedurali-e-rischi-finanziari/