Domenica 12 aprile, presso la sede di BCsicilia a Bagheria, presentazione del volume curato da Cesare Capitti e Alfonso Lo Cascio “Urbanistica e Architettura in cerca dell’umano. Bellezza, decoro e armonia”.
“La città, intesa non soltanto come spazio fisico ma anche come luogo sociale e umano, riflette oggi una profonda crisi. Questa decomposizione non è causata unicamente da dinamiche economiche o da politiche urbane fluide e instabili, ma affonda le radici in una crisi antropologica: l’umanità globalizzata si è disumanizzata, mostrando una crescente difficoltà a stabilire relazioni autentiche ed una diffidenza reciproca e incapacità di riconoscere l’altro come parte di sé. Viviamo in una società dominata dai social network, dove le relazioni si riducono a contatti virtuali, privi di profondità ed empatia. Questo impoverimento del tessuto relazionale genera conflitti, solitudini invisibili e una diffusa mancanza di amore verso sé stessi e gli altri. La contemporaneità ha sacrificato il valore della relazione umana sotto il peso del profitto, dell’individualismo e di una logica del “si salvi chi può” che permea ogni livello della società: governativo, pubblico e privato. In questo contesto, l’umanità sembra aver smarrito la propria storia, quella storia capace di indicare le vie verso il bene comune. Il lavoro, la cultura, la bellezza, l’armonia e il decoro urbano incidono profondamente sul benessere individuale e collettivo. La città non deve più essere terreno di speculazione e sfruttamento, ma tornare a essere generatrice di bellezza, di relazioni autentiche e di spazi condivisi. È in questa direzione che deve orientarsi ogni progetto urbano degno di essere chiamato tale: costruire città per le persone e non per i capitali”.
