Quinta edizione Biennale Tecnologia del Politecnico di Torino, da mercoledì 15 a domenica 19 aprile. Titolo: Soluzioni, ossia “in che modo la tecnologia può essere messa al servizio dell’interesse collettivo?”
Un confronto aperto tra scienze, saperi umanistici, arti e società civile con oltre 120 appuntamenti e 300 ospiti nazionali e internazionali:
- dalla geopolitica della tecnologia all’economia;
- dalla tecnologia a società, diritti e democrazia;
- dall’IA all’arte e al diritto d’autore; dalla scienza alla fantascienza;
- dal linguaggio umano all’IA generativa;
- dalla matematica agli immaginari della fisica quantistica;
- dall’ambiente alla sostenibilità, passando per la mobilità del futuro; dallo spazio alla salute.
Tra i tanti ospiti: Stefano Accorsi, Silvia Bencivelli, Paolo Benanti, Mitchell Baker, Dario Bressanini, Maccio Capatonda, Maurizio Cheli, Andrea Colamedici, Michael Crawley, Marcus du Sautoy, Dario Fabbri, Maurizio Ferraris, Karen Hao, Joe R. Lansdale, Riccardo Luna, Linus, Daniel Oberhaus, Marco Paolini, Telmo Pievani, Chen Qiufan, Daniel Susskind, Hito Steyerl, Mariarosaria Taddeo, Giorgio Vallortigara, Jacopo Veneziani,
Alessandro Vespignani, Gustavo Zagrebelsky.

«La condivisione dei saperi tecnologici, propri di un ateneo come il nostro, diventa una missione sempre più attuale. La quinta edizione di questa manifestazione si spinge quindi, per la prima volta, oltre i muri del nostro campus e raggiunge il centro città e i luoghi storici tradizionalmente dedicati al dialogo con la società.» Così Stefano Corgnati, rettore del Politecnico di Torino e presidente di Biennale Tecnologia.
E allora vediamo quali sono le sedi. Restano centrali gli ambienti accademici del Politecnico, ai quali si aggiungono: Circolo dei lettori e delle lettrici, Accademia delle Scienze di Torino, Oratorio di San Filippo Neri, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Teatro Regio, Piazza San Carlo, Teatro Carignano, Unione Industriali Torino, OGR Torino, Teatro Vittoria, CAP10100, Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo Egizio, Palazzo Birago – Camera di commercio di Torino, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale dell’Automobile, Gallerie d’Italia – Torino, Area X, XKè? Il laboratorio della curiosità.
La lectio magistralis di inaugurazione, mercoledì 15 aprile nell’Aula Magna del Politecnico, sarà tenuta dal fisico Alessandro Vespignani: La co-evoluzione di essere umani e intelligenza artificiale. A seguire, lo spettacolo Dov’è il Po? di Marco Paolini: lo spettacolo Dov’è il Po? Che “indaga i diversi sistemi territoriali e le trasformazioni idrauliche che hanno modellato il rapporto tra acqua, città e potere”.
Gli incontri saranno ad accesso libero e gratuito, fino a esaurimento posti. Per alcuni appuntamenti sarà richiesta la prenotazione obbligatoria: www.biennaletecnologia.it.
