“La storia prende spunto da un fatto realmente accaduto in Italia nel 2015 ad Ancona, dove una giovane ragazza peruviana subisce una violenza di gruppo. Quando il caso arriva in tribunale, le cose non vanno come ci si aspetterebbe. In appello gli imputati vengono assolti, perché la vittima viene giudicata “troppo mascolina” per essere considerata attraente e quindi credibile. Anni dopo, la Corte di Cassazione ribalta quella decisione, ma qualcosa, ormai, si è già incrinato (…)Quattro voci, quattro presenze che si alternano e si sovrappongono nel raccontare una vicenda in cui la protagonista, chiamata “Vichingo” dai suoi aggressori, diventa una sorta di Wonder Woman contemporanea, lontana dall’immaginario eroico tradizionale ma tenacemente impegnata a difendere la propria verità”.
Il 20 e 21 gennaio al Teatro Nuovo di Napoli: “Wonder Woman”, di Antonio Latella e Federico Bellini, con Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara, Beatrice Verzotti.
