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La conferenza stampa di inizio anno della presidente Meloni

Domande e risposte in breve

by Flavio Cioffi
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Foto by Camera dei Deputati

 

Si è da poco conclusa la conferenza stampa di inizio anno di Giorgia Meloni. Vediamo in estrema sintesi la sostanza di domande e risposte, tralasciando i (non tanti) spunti polemici e gli (inevitabili) autoincensamenti.

  1. Giornalisti: equo compenso, querele pretestuose, intercettazioni, vendita de La Repubblica e La Stampa, Radio Radicale. Il Governo è dalla parte dei giornalisti e segue la situazione, anche se alcune questioni non rientrano nelle sue competenze.
  2. Venezuela: liberazione detenuti italiani. Ci stiamo lavorando.
  3. Groenlandia. Più NATO in Groenlandia ma resta dov’è.
  4. Ancora Groenlandia. Stessa risposta.
  5. Ucraina. Salvini non è putiniano. Il Governo è pro-Ucraina. No soldati italiani. Art. 5 NATO.
  6. Sicurezza interna. Stiamo lavorando ma risultati non sufficienti, quest’anno cambiamo passo. I magistrati non aiutano.
  7. Gaza. Lavoriamo per rendere effettivo il piano di pace.
  8. Quando si vota per il referendum sulla Giustizia? La data deve essere fissata entro il 17 gennaio e quella più probabile è il 22 e 23 marzo.
  9. Ucraina. Il decreto aiuti per l’Ucraina andrà in porto. Ha ragione Macron, la UE deve parlare con la Russia e serve un Inviato Speciale. Dopo la pace si vede il resto.
  10. Riforma legge elettorale. In corso interlocuzioni con l’opposizione.
  11. Economia. Il dato più importante è l’occupazione ed è positivo. Bisogna: sostenere l’occupazione, contenere i costi dell’energia, favorire gli investimenti con la ZES unica del Mezzogiorno.
  12. Emergenza casa. Stiamo per presentare il Piano Casa con l’obiettivo di fornire 100.000 nuove abitazioni in dieci anni, al netto delle case popolari.
  13. Venezuela: proteste anti USA in Italia. Non si ha contezza della povertà dilagante in Venezuela, la realtà si piega all’ideologia.
  14. Arresti a Genova per finanziamenti ad Hamas. Fenomeno sottostimato dalla politica ma spetta alla magistratura indagare. Gravi le manifestazioni di sostegno agli imputati.
  15. Gang giovanili. Stiamo lavorando ad una norma sulle armi da taglio ma non basta, bisogna intervenire su educazione e dispersione scolastica.
  16. Crans-Montana. “Non è stata una disgrazia”, le responsabilità vanno individuate e perseguite e stiamo seguendo le indagini. Le norme italiane sono più rigide ma vanno adeguate.
  17. Mancata crescita economica, automotive, Ilva. Il potere d’acquisto cresce e i salari vanno considerati al netto e non al lordo come fa L’Istat. La crescita è bassa ma non catastrofica. Lavoriamo per correggere le scelte europee su automotive. Su Ilva sono in corso negoziazioni ma non ci saranno impegni del Governo su offerte predatorie.
  18. Peso dell’Italia in Europa. Importante soprattutto su dossier migratorio e green deal.
  19. Trump senza limiti e il caso del Capo di Gabinetto Gaetano Caputi spiato. Sul caso Caputi sta lavorando la magistratura. Quanto a Trump non sono sempre d’accordo con lui e glielo dico direttamente. Sono pro UE e pro NATO, qual è l’alternativa?
  20. Ci sono rischi di tenuta della maggioranza di governo? No, la linea è chiara ma bene il dibattito interno.
  21. Il PIL non cresce per la bassa produttività. Problema storico legato al gran numero di Piccole e Medie Imprese, che però rendono la nostra economia più resiliente, alle difficoltà di accesso al credito, alla carenza di infrastrutture e alle troppe regole. Occorre: più formazione, incentivare gli investimenti, intervenire sulle infrastrutture.
  22. Carceri. No a inutili provvedimenti tampone, vogliamo creare 11.000 nuovi posti nelle carceri entro il 2027.
  23. Vuole fare il Presidente della Repubblica? NO.
  24. Conflitto con la magistratura. Nessuna delegittimazione dei magistrati, ma a chi ricopre ruoli di responsabilità si può chiedere conto.
  25. Arianna Meloni sindaca di Roma? Non ne abbiamo mai parlato, decide lei.
  26. Referendum giustizia: se vince il NO si dimette? se vince il SI si va al voto anticipato? No e no.
  27. Fine vita. Il Parlamento sta lavorando. Io non sono per favorire percorsi per suicidarsi ma per ridurre le difficoltà di chi soffre.
  28. Accordo UE/Mercosur. Non c’è mai stata alcuna preclusione ma la strategia UE di iper-regolare dentro e libero scambio fuori non andava bene. Oggi ci sono sufficienti garanzie per i nostri agricoltori (e le elenca).
  29. Denatalità ed emigrazione giovanile: patto sociale? Sempre aperti all’interlocuzione, con la Cisl come con altri, per una risposta di visione.
  30. Frizioni con il Quirinale. I miei rapporti con il Presidente Mattarella sono ottimi. Non siamo sempre d’accordo, ma lui difende sempre l’interesse nazionale.
  31. La richiesta di facce nuove in Forza Italia. Non metto bocca, ma il lavoro di Tajani miracoloso.
  32. Casa del bosco in Abruzzo. Togliere i bambini ai genitori solo se si ha la certezza che così stanno meglio. Non farne mai una questione morale. Forse la situazione è sfuggita di mano. Proposta di legge per il monitoraggio di casi analoghi.
  33. Piano Mattei. Nel 2025 coinvolgimento della UE, da 9 a 14 paesi. Prossimo summit Italia/Africa in Etiopia. Una cooperazione seria presa a modello.
  34. Crescita economica. Ho già risposto sul tema. Serve la pluriennalità dei provvedimenti assunti (e ne fa l’elenco).
  35. Riforma della giustizia, la campagna dell’ANM. Lo scontro politico non aiuta i cittadini, l’ANM mi fa arrabbiare.
  36. Aumento età pensionabile. Non è vero che c’è stato un aumento. La legge prevede un adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita che portava ad un aumento di tre mesi e noi lo abbiamo ridotto ad un solo mese.
  37. Emigrazione italiana. E’ una priorità. Un problema storico legato alla questione salariale, soprattutto di primo ingresso.
  38. Denatalità. Resta una priorità, i numeri non sono incoraggianti. Serve un welfare adeguato sul quale man mano mettiamo risorse, ma è anche una questione culturale.
  39. Caro bollette, spesa alimentare, stipendi e pensioni fermi. Sull’energia siamo intervenuti per calmierare i prezzi. L’inflazione è all’1,5%. I salari stanno cominciando a recuperare. Le tasse non aumentano. Fare di più? Certo, ma dipende dalle risorse disponibili.
  40. MPS/Mediobanca. Non sono preoccupata. Abbiamo meno del 5% di MPS, forse ne cediamo ancora ma senza fretta.
  41. Vicenda Paragon. Massima disponibilità per giungere alla verità. La prima spiata sono io e sono solidale.

Forse ci è scappato qualcosa, e nel caso chiediamo scusa, ma questo è stato il succo. Clima generale non teso, anzi quasi collaborativo. La Meloni eccellente nella forma comunicativa. Quanto alla sostanza, di quello che ha detto e di quello che ha fatto, giudicate voi.

 

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