Venerdì 27 marzo, nella Cappella dell’Immacolata Concezione nella Chiesa del Gesù Casa Professa a Palermo, presentazione del libro di Carmelo Lo Curto “Carlo D’Anselmo. Vita ed opere di un poliedrico artista siciliano del Seicento”.
“Chi era dunque Carlo D’Anselmo? Per rispondere a questa domanda l’autore conduce il lettore, attraverso le carte d’archivio, ad immergersi nella vita di un’artista di cui si era persa memoria, vissuto in Sicilia al crepuscolo del Siglo de Oro. Una vita vissuta in una grande casa in via Divisi, di fronte al monastero delle Ree Pentite e all’ombra del palazzo del Marchese di Santa Croce. Qui Carlo D’Anselmo esercitò le sue poliedriche attività di artista: pittore, architetto, poeta e progettista di apparati festivi, di stucchi e di fortificazioni, mercante d’arte e collezionista lui stesso, ma anche soldato, artigliere, imprenditore, usuraio e colto studioso sia di lettere amene che di balistica e geometria. Un uomo inquieto, spesso lontano dalla madre patria, che amava associarsi alle congreghe del suo tempo: dalle accademie letterarie al sant’Uffizio, dalle compagnie alle confraternite, facendo da trait d’union tra le classi di maggior conto e la classe degli artieri che producevano ricchezza con l’abilità delle loro mani artigiane”.
