Foto by Presidenza del Consiglio dei Ministri
Mercoledì 8 aprile, discarica abusiva in località Cantariello nelle campagne di Casoria e Afragola nella Terra dei Fuochi. Parte la rimozione, della durata di venti giorni, di ben 620 tonnellate di rifiuti urbani e industriali sotto la guida della Protezione Civile e con il coinvolgimento di Arpac, Commissariato rifiuti, Sapna e Città Metropolitana di Napoli.
Presente il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, che ha dichiarato: “Quella di oggi è una battaglia che inizia per rimuovere 620 tonnellate di rifiuti lasciati in strada e che punta entro il mese di luglio a rimuovere tutti i rifiuti presenti sulle strade comunali e provinciali di questo territorio, rifiuti che spesso vengono dati alle fiamme con tutte le conseguenze terribili che questo territorio ha conosciuto per decenni e forse è la prima volta, anzi direi senza forse, che viene un impegno così massiccio da parte di tutte le istituzioni perché tutto ciò venga debellato“.
Ma non solo rimozione, anche prevenzione. È infatti in funzione da tempo una control room, con il concorso di tutte le forze di polizia, che sarà ulteriormente potenziata per consentire una verifica permanente nei territori dei comuni della zona. Nella Terra dei Fuochi, nel primo trimestre del 2026, sono stati effettuati 4655 servizi di pattugliamento e 201 siti produttivi sono finiti sotto sequestro. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha precisato che sono state irrogate sanzioni per quasi 3 milioni di euro, denunciate 391 persone, controllati oltre 21mila veicoli.
L’operazione avviata ieri in località Cantarello deriva dall’accordo di collaborazione sottoscritto un mese fa tra sei soggetti istituzionali, tra cui l’Arpac. Quest’ultima, in particolare, intensificherà le attività di campionamento, analisi e caratterizzazione dei rifiuti grazie al potenziamento delle proprie capacità operative finanziato dal Commissario Ciciliano.
“Da parte nostra – ha sottolineato il Direttore Generale di Arpac, Stefano Sorvino – stiamo già profondendo ed intensificheremo ulteriormente il massimo impegno tecnico-operativo, secondo gli indirizzi regionali, in collaborazione e supporto delle strutture commissariali, giudiziarie e territoriali nelle attività di rimozione rifiuti, messa in sicurezza, bonifica e risanamento ambientale dei territori interessati“.
