Dal 18 giugno al 27 settembre a Napoli, nella Sala Sole – Spazio di Teatro, prima edizione di “Teatro di Rua”, festival internazionale dedicato alla drammaturgia contemporanea, alla scrittura scenica europea e al dialogo tra linguaggi, culture e territori.
“Teatro di Rua nasce come anno zero di un nuovo percorso internazionale dedicato alla scrittura teatrale contemporanea, mettendo in relazione artisti, studiosi, compagnie e cittadinanza attraverso spettacoli, incontri, workshop e pratiche performative urbane”.
Il festival si apre il 18 giugno con la seconda edizione di “Drammaturgie dal mondo”, progetto internazionale sulla scrittura scenica dedicato quest’anno alla Svezia. In scena, “Divorzio alla svedese”, mise en espace tratta dal testo di Mia Tornqvist, con adattamento e regia di Sara Sole Notarbartolo.
Il 20 giugno, la compagnia siciliana Carullo Minasi con “Due passi sono”. Una favola poetica e surreale su due esseri fragili che, sfidando paura e miseria, scelgono l’amore e la speranza come atto di resistenza alla vita che li schiaccia.
Il 26 giugno, “Quattro pezzi facili meno una” della compagnia calabrese Kollettivo Kontrora. Lo spettacolo affronta il rapporto tra memoria collettiva, marginalità e trasformazione sociale.
Il 3 luglio “La Rua della Ciulla”, passeggiata performativa urbana dedicata alla figura della Ciulla della Pignasecca, imprenditrice teatrale del Seicento napoletano.
il 25, il 26 e il 27 settembre, il progetto “Mutatə”. Workshop di drammaturgia a cura della linguista Luisa Corona, della storica del teatro Doriana Legge e della regista e drammaturga Sara Sole Notarbartolo, dedicato ai temi del linguaggio, della rappresentazione e della riscrittura del femminile.
