La prima presentazione a Napoli del libro di Aurelio Musi, Umana Fragilità. Storia di un sentimento in Occidente, in libreria dal 4 settembre, si terrà il 17 alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri.
“In un costante confronto tra presente e passato, ricostruisce una storia della fragilità, intesa non solo come condizione materiale dell’esistenza, ma anche come sentimento, percezione e coscienza del vissuto: esperienze individuali e collettive che, nel tempo, diventano Storia (…) Un percorso che attraversa l’età classica, la rivoluzione cristiana e le grandi fratture della modernità europea: dai sentimenti della catastrofe alle riflessioni di Erasmo e Lutero, dalla humana fragilitas tra Rinascimento e Barocco fino alle riletture di Illuminismo e Romanticismo, il tema della fragilità si trasforma e si arricchisce (…) Musi utilizza fonti e linguaggi diversi: semantica e mito, filosofia e sapere medico, iconologia e arti visive, letteratura, scienza politica, psicologia e psicoanalisi…”
