Si chiama NET – New Energy Taranto la prima Comunità Energetica Rinnovabile Portuale in ambito nazionale. Costituita ieri a Taranto sotto l’egida dell’AdSP del Mar Ionio. Obiettivo: “dare concreta attuazione, sulla base di un patto condiviso con gli stakeholder, agli obiettivi di decarbonizzazione, transizione energetica e, in particolare, sviluppo del porto di Taranto quale polo energetico”.
Ne fanno già parte 12 stakeholder, tra imprese operanti nel porto e associazioni della rete AdSP. Nei prossimi giorni aderiranno anche alcune famiglie residenti nelle aree-cerniera Porto-Città, dei quartieri vulnerabili Tamburi, Città Vecchia e Porta Napoli. NET resterà ovviamente aperta a future adesioni.
L’operazione è anche frutto di una collaborazione con il Gestore dei Servizi Energetici – GSE con il quale è stato sottoscritto nel 2025 un protocollo di intesa in materia di transizione energetica, che proseguirà nella gestione di NET.
L’iniziativa rientra nella strategia europea per i porti verdi.
