Tsinghua Art Museum, Pechino: Chinese Voices on Palladio. From Classical Architecture to Contemporary Experiment. E’ il titolo della mostra promossa dall’Ambasciata d’Italia a Pechino e dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino con il sostegno dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, frutto della collaborazione scientifica tra il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e la School of Architecture della Tsinghua University.
“Il progetto propone una riflessione originale sul rapporto tra l’eredità teorica e progettuale di Andrea Palladio e il pensiero architettonico cinese contemporaneo. Più che ricercare influenze dirette tra l’architettura palladiana e quella cinese, il progetto costruisce uno spazio intellettuale per un confronto interculturale sull’architettura, nel quale posizioni differenti si raccolgono attorno alla figura di Palladio, dando luogo a molteplici interpretazioni, talvolta anche contrastanti, della sua eredità architettonica e teorica”.

Partita lo scorso 10 luglio, ha già registrato quasi 40.000 visitatori ed è stata quindi prorogata fino al 6 dicembre. Il che consentirà di accompagnare lo sviluppo delle attività formative e didattiche ad essa collegate: conferenze, visite guidate, tavole rotonde con architetti ed eventi dedicati al rapporto tra architettura e musica.
La mostra si articola in quattro sezioni interconnesse: una serie di “talking walls”, che propongono una lettura parallela dell’architettura di Palladio e della tradizione architettonica cinese; una sezione fotografica che presenta un nuovo progetto realizzato dalla fotografa americana Lois Conner; dodici installazioni site-specific e altrettante interviste video inedite realizzate con architetti e studiosi cinesi contemporanei; la sezione Palladio: Echoes in Contemporary Italian Art, attraverso le opere di cinque artisti italiani.

“L’esposizione si pone in ideale continuità con Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’antico al classico, la grande mostra recentemente conclusasi presso il National Museum of China di Pechino, che ha registrato oltre mezzo milione di visitatori, confermando il profondo interesse del pubblico cinese per la cultura architettonica italiana e per la figura dell’architetto rinascimentale. Entrambi i progetti di mostra si inseriscono nel più ampio programma di iniziative dedicate ad Andrea Palladio promosso dall’Ambasciata d’Italia in Cina.”

