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Gli Scavi di Pompei riaprono. Un rinnovato Antiquarium completa la visita

by Federico L. I. Federico

L’inaugurazione del rinnovato allestimento dell’Antiquarium pompeiano – davvero interessante e meritevole di visita – è stata l’occasione per riunire i rappresentanti della Stampa per una anteprima presso l’Auditorium, ubicato accanto alla porta Esedra, nella Pineta Demaniale di Pompei Scavi.

Ha fatto gli onori di casa il Direttore generale del parco Archeologico Massimo Osanna – affiancato dal Generale dei carabinieri Mauro Cipolletta, Direttore del Progetto Pompei – illustrando il “nuovo spazio museale dedicato all’esposizione permanente di reperti che illustrano la storia di Pompei. Un’ introduzione alla visita del sito, attraverso le testimonianze più rilevanti della città antica, dall’età sannitica (IV secolo a.C.) fino alla tragica eruzione del 79 d.C., con particolare evidenza all’inscindibile relazione con Roma” come recita una delle locandine dedicate all’evento e soffermandosi sulle recenti scoperte che hanno riportato Pompei alla attenzione del mondo, nonostante l’imperio severo del Covid.

Dopo l’ulteriore intervento del generale Cipolletta riguardante i risultati del progetto Pompei, si è assistito al breve intervento di saluto e di omaggio di un ospite inatteso, ma opportuno, che è stato il Sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio.

La sua presenza assume un significato particolare, dopo un lungo “digiuno” di presenze dei sindaci della Città nuova, i quali hanno vissuto per anni con i Soprintendenti come separati in casa, in questo primo ventennio di questo terzo Millennio.

Il fatto in sé è stato comunque rimarchevole perché ha voluto rappresentare la unicità storico-geografica della Pompei antica e della Pompei nuova che convivono in un unicum territoriale straordinario.

La collaborazione tra le due Pompei è indispensabile e può diventare elemento di rilancio e traino per il territorio, non solo quello pompeiano, se ad esse si potrà associare la Pompei del Santuario in un tavolo di confronto permanente.

L’occasione è data dai prossimi interventi sulle reti cinematiche, a scala urbana, i quali sono ormai imminenti, sia pure scaglionati nell’arco del prossimo quinquennio. Essi sono il Progetto EAV che interesserà la linea ferrata della ex Circumvesuviana e la parte orientale del Centro Urbano e il Progetto RFI Italia, più noto come Hub Turistico di Pompei Scavi, che interesserà la linea Ferroviaria ex FFSS e la parte occidentale del Centro Urbano.

Dal primo intervento scaturirà una città nuova più vivibile e meno schiava del traffico veicolare; ma anche una rete stradale meno vecchia e meno inefficiente di quella esistente, oggi inadeguata a servire il traffico diretto all’area vesuviana e nolana senza pagar dazio in termini di inquinamento e invivibilità del centro città.

Dal secondo intervento scaturirà invece una vasta area pedonalizzata che si candida ad essere tra le prime del meridione d’Italia, per estensione; ma anche una via Plinio totalmente riqualificata e percorribile prevalentemente a piedi, ma collegata con una nuova rete stradale alla vasta area situata valle della Città nuova, aperta verso il mare stabiese e torrese, distante appena qualche chilometro.

Sappiamo bene che ciò che abbiamo appena scritto è per ora soltanto un auspicio. Ma sappiamo bene anche che questo nostro auspicio troverà l’occasione di inverarsi a breve, nei prossimi mesi e anni.

Chiudiamo questo articolo ritornando alla inaugurazione dell’Antiquarium di Pompei Scavi rinnovato nell’esposizione e nei contenuti.  E per dovere di cronaca comunichiamo ai lettori anche che, dopo l’anteprima Stampa, il pubblico presente ha potuto visitare – oltre all’area archeologica – anche il nuovo percorso museale.

Quindi i lettori sappiano che dal giorno 25 di questo gennaio freddo e piovoso è possibile accedere al sito di Pompei oltre che dall’ingresso di Piazza Anfiteatro, già attivo da qualche giorno ormai, anche dal varco di Piazza Esedra, quindi nei pressi della uscita del casello di Pompei Ovest. E che il percorso di visita è segnalato all’interno degli scavi, allo scopo di assicurare la sicurezza del sito e di consentire il rispetto delle disposizioni sanitarie anti Covid. Nel prezzo del biglietto è compresa la visita dell’Antiquarium, ma è però possibile acquistare il biglietto sia online sul sito www.ticketone.it, unico rivenditore ufficiale autorizzato, sia presso le casse automatiche di Piazza Esedra e di Piazza Anfiteatro, a quattro passi dal Centro città di Pompei.

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