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Ho tifato Francia.

by Franco Di Marino

Mi sono lasciato condizionare perché l’hanno buttata in politica. Multiculturalismo contro sovranismo, da una parte tanti colori e provenienze, dall’altra tutti bianchi slavi. Allora ho fatto la mia scelta. Anche se calcisticamente la Francia non è poi tanto simpatica, un po’ presuntuosetta, alcuni giocatori proprio indigeribili.

Come tutte le finali, che hanno una posta in palio così alta da condizionare lo spettacolo, non è stata una partita bellissima. La Francia ha due giocatori tra i più veloci del mondo, Mbappé e Griezmann, gente che se gli dai spazio e lanci lungo è pericolosa, e hanno Pogba che appunto lancia bene, quindi l’ha impostata aspettando l’avversario e ripartendo.

Può sembrare un approccio non molto moderno, ma è quello che sfrutta al meglio le caratteristiche dei giocatori francesi. Tutte le tattiche, in definitiva, sono in funzione dei giocatori di cui si dispone. Se hai due velocisti come fai a sfruttarli se non gli dai campo, per cui arretri tutto il baricentro, difesa e centrocampo, e allarghi sulle ali, uno a destra e uno a sinistra. Al centro erano schierati due forti interdittori, di rottura, fisici, Kanté e Pogba. In difesa Varane che, gioca nel Real Madrid, e Umtiti, che gioca nel Barcellona, abituati a certi livelli, e poi un giovanissimo terzino, Pavard.

Deschamps non aveva a disposizione un grande regista, a differenza della Croazia, e l’ha messa molto sul fisico, pur avendo una squadra tecnicamente forte.

Il grosso limite della Croazia, invece, ieri come sempre, è stato proprio la difesa. In più la squadra era lenta perché era stanca, veniva da tre partite consecutive finite ai tempi supplementari, come averne giocato una in più. E anche in attacco dipendeva troppo da Mandzukic. Si può pensare sempre a lui, continuamente palla al centro?

La Croazia è stata Mandzukic, Perisic, Rakitic, e Modric, uno da pallone d’oro, che il Real Madrid se lo carica spesso sulle spalle, ma ieri assolutamente no. Forse nessuno ieri ha fatto un partitone. Perisic ha fatto un gran goal, proprio bello, Brozovic una buona partita. Ma la difesa non ha funzionato. Vida è stato superato regolarmente da Mbappé pur avendo cercato di tenerlo per la maglietta, di strattonarlo.

Va anche detto che la Croazia ha giocato sempre con gli stessi uomini, molti ultratrentenni, perché non ha una panchina lunga, mentre la Francia si è presa il lusso di lasciare a casa Benzema e altri 3 o 4 giocatori che in Italia sarebbero titolari a vita.

Insomma, presi singolarmente, sono più tecnici i francesi. Come gioco di squadra la Croazia è migliore, ha fraseggio, e per i primi 20 minuti ha meritato pressando e tenendo di più il campo. Poi ha cominciato a retrocedere…

Guardando a tutto il mondiale: la Francia, favorita dei bookmaker, ha meritato di vincerlo; solita incomprensibile delusione Brasile; Spagna ormai appagata; Argentina ancora con Mascherano.

Organizzazione perfetta. A detta di Infantino, presidente FIFA, la migliore di sempre. Stadi nuovi e belli, tifo corretto, niente incidenti, splendida invasione di campo da parte delle Pussy Riot.

di Franco Di Marino

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