Sulle tracce del culto della dea madre in Sicilia, di Claudio Paterna.
“Al centro del libro è il rapporto tra il mondo antico e la cultura cristiana, affrontato attraverso reperti, luoghi di culto, racconti e pratiche della devozione popolare (…) L’indagine prende avvio dai reperti preistorici individuati nelle grotte di Monte Gallo nell’ambito del progetto europeo Handpas – Hands of the Past. Si estende poi ai luoghi visitati dall’autore negli ultimi anni: le Balze di Bronte, la Cappella delle Tre Vergini sul Monte Tre Arie, il santuario della Madonna di Roccapalumba, le grotte delle selci nel Ragusano, i megaliti di Caltabellotta e l’Argimusco. Paterna colloca questi luoghi in una prospettiva mediterranea, con particolare attenzione ai collegamenti tra la Sicilia e le isole lungo le antiche rotte di scambio. La seconda parte del volume esamina i riflessi dei culti femminili nell’età classica e nei primi secoli del cristianesimo, fino alle trasformazioni delle credenze popolari in epoca medievale e rinascimentale”.
