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“Passaggi” alla Fiera del libro

by Piera De Prosperis
fiera del libro

Possiamo orgogliosamente dire di essere i primi. Per un evento che ci fa onore e toglie un altro po’ di nero all’immagine stereotipata della Campania. Fiera del libro, prima in Italia aperta di nuovo al pubblico. Dall’1 al 4 luglio 2021 a Napoli, a Palazzo Reale la Fiera del Libro si presenta come un evento dedicato al mondo dell’editoria e della lettura che vedrà la partecipazione di editori, associazioni e festival per la promozione di tutta la filiera del libro. Ottanta stand si distribuiranno nei cortili del Palazzo Reale con un itinerario tra i libri.

Essa avrà come tema “Passaggi”, un argomento di grande attualità, visto il momento storico di transizione. Sappiamo da dove veniamo ma purtroppo non sappiamo ancora dove stiamo andando. Il titolo davvero mette il dito in una piaga aperta e sanguinolenta, da cui stiamo cercando di guarire ma che ancora non sappiamo se si rimarginerà del tutto. Dobbiamo passare oltre facendo attenzione al guado. Un tema quindi particolarmente suggestivo e proficuo di riflessioni. Promosso dalla Regione Campania attraverso la Scabec, l’evento coinvolgerà tutto il territorio, partendo da “NapoliCittàLibro“, giunta quest’anno alla sua terza edizione. Aprirà il primo luglio in memoria di Luis Sepulveda con un incontro speciale dedicato allo scrittore cileno che sarebbe dovuto essere il testimonial di questa terza edizione. Simbolo di un passaggio epocale per il suo paese, Sepulveda lasciò il Cile al termine di un’intensa stagione politica conclusasi con l’incarcerazione da parte del regime di Pinochet. Egli è anche il grande scrittore che tra i primi, nel febbraio del 2020, rimase contagiato dal Covid, passandovi attraverso ma non sopravvivendo.

La Fiera del Libro, nei cortili di Palazzo Reale, prevede, come ormai è usuale in kermesse del genere, incontri con gli autori ma anche eventi teatrali e musicali. Essa, inoltre, a partire dal cuore pulsante di palazzo Reale, coinvolgerà tutto il territorio, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento attraverso un grande truck brandizzato cioè un camion promozionale che si sposterà nelle piazze e in luoghi allestiti per l’occasione, così da comunicare ed entrare in relazione con le persone in modo diretto e impattante.

Alla fiera è collegato il format digitale “Campania che legge“, dedicato alle librerie e agli editori campani, già in onda dal mese di marzo, realizzato anche con la collaborazione del festival Salerno Letteratura, della Fondazione Alfonso Gatto, del Premio Napoli e dell’Emeroteca Tucci – in dieci appuntamenti trasmessi sui canali social ogni giovedì – organizzati dalla Scabec.

Insomma, impossibile sfuggire all’appuntamento con la lettura e non solo. Del resto perché resistere. Queste iniziative vanno prese al volo e vissute come bibite rinfrescanti ed energizzanti nell’afa cittadina. Oppure, forse unico merito residuo della pandemia, accendiamo il computer e colleghiamoci. Il fresco arriva lo stesso.

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