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L’estate a Positano nel segno della cultura

by Federica Inverso
Positano

Pensare di esserne usciti è da incoscienti, ma l’arrivo della bella stagione ha inevitabilmente portato la voglia di un ritorno alla normalità. Seppur ancora con qualche restrizione, è la cultura la protagonista indiscussa di questa nuova ondata di “positività” – e non di positivi. No agli assembramenti ma sì a tutta quella sfera di appuntamenti ed eventi che da tanto, troppo, tempo mancavano. Si prova a ripartire e in prima linea c’è Positano, la perla della Costa d’Amalfi con un ricco cartellone di eventi che animeranno l’estate della “ripartenza”.

“Ci si è fatti trovare pronti”, ha sottolineato il sindaco Giuseppe Guida. Il “suo” gioiello si è, infatti, trasformato in un vero e proprio teatro a cielo aperto con la kermesse “Vicoli in arte”. La rassegna artistica sta animando ogni angolo della cittadina costiera di arte, poesia, musica e danza con 100 appuntamenti che andranno in scena fino al primo novembre. “Buona la prima” sabato 5 giugno a Piazza dei Racconti, dove c’è stata l’inaugurazione della rassegna: un vero successo, ogni istante della serata ha rappresentato una parte dei tantissimi spettacoli che stanno animando in questi giorni Positano.

Dalla musica pop-rock alle note emozionali di un pianoforte. Dalle luci soffuse, che delineano la sagoma di una ballerina, al suono caldo e naturale di un violoncello. Vicoli in Arte sono 100 giorni di eventi, all’insegna della cultura, della ricerca artistica, del teatro e della buona musica. Un progetto ideato da Giulia Talamo, che ne svolge anche la direzione artistica, con la regia teatrale degli eventi a cura di Ario Avecone, che punta valorizzare ogni angolo e vicolo del paese. Ancora oltre 50 gli spettacoli in programma.

E mentre canti, danze e musical hanno animato i vicoli, scrittori e scrittrici, tra i più affermati in Italia, si sono incontrati dal 15 al 20 giugno per discutere e confrontarsi sul “Mondo che verrà”. Anche la prima edizione della rassegna letteraria “Positano Racconta”, a cura di Nicola Lagioia, ha registrato dei gran numeri in termini di presenze. Un evento di confronto in cui si è parlato del futuro. Sei giorni in cui si è avuto un susseguirsi di scrittori nazionali ed internazionali, ospiti d’eccezione, tra i quali tre finalisti del Premio Strega 2021. Tanti gli argomenti trattati: dal ruolo dei libri che si sono rivelati veri amici durante il periodo di pandemia, all’attuale momento di ripresa, dal rapporto che sussiste tra passato e futuro con un coinvolgimento di tutte le generazioni, fino ad arrivare al sentimento di appartenenza alla propria terra. Focus centrale degli appuntamenti è stato l’importante messaggio di unione tra il sud e il nord del mondo.

La necessità di ritrovarsi, dopo più di un anno, vicini – ma senza assembramenti – per parlare di cosa è successo e di cosa succederà ma anche di riappropriarsi dell’arte toccandola con mano, senza uno schermo divisore, questo è ripartire dalla cultura. Una possibilità che arriva anche grazie alla grande attenzione che è stata riservata alla campagna vaccinale. La perla della Costa d’Amalfi porta così avanti una stagione estiva ricca di eventi all’insegna dell’arte e simbolo di ripartenza.

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