“Marianna”, di Luigi Di Domenico, il primo febbraio al B-Movie kino di Amburgo per il Danger Zone Independent Film Festival. Un cortometraggio che ha “l’obiettivo di accendere i riflettori sulle derive grottesche di un mondo che antepone il profitto alla salute e all’ambiente. La storia viene narrata con voluta crudezza, per rendere giustizia al dramma vissuto da famiglie e operai, costretti a lottare spesso contro istituzioni inadempienti. L’opera, appena ultimata, pone l’attenzione su tre aspetti fondamentali: l’arrembante eco-ansia che sta colpendo le nuove generazioni; l’importanza della partecipazione civica e della denuncia; l’efficacia dell’arte come mezzo di sensibilizzazione ed espressione dei drammi sociali”.


