“Il saggio prende le mosse da una constatazione sorprendente: il mare è assente dal Giardino dell’Eden. Questo dettaglio, apparentemente marginale, apre la porta a una riflessione profonda sulla paura ancestrale che l’oceano ha ispirato per secoli. Lorenzo esplora come popoli coraggiosi come i Vichinghi e i Baschi abbiano sfidato questo terrore – i primi per la gloria delle razzie, i secondi per il silenzioso profitto della caccia alle balene e della pesca del merluzzo – mantenendo i propri segreti gelosamente custoditi”.
