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Regionali. Due domande ad Andrea Volpe

by Redazione
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Andrea Volpe, già direttore marketing e comunicazione per Fmts Group, fondatore del Premio Fabula, speaker radiofonico, fervente sostenitore della cittadinanza attiva, ha una grande passione per la comunicazione. Ha infatti partecipato a numerose trasmissioni, sia su network nazionali (Rtl e Radio Kiss Kiss) che locali (Radio Mpa, Liratv, Radio Bussola e Tele Salerno). Iscritto alla Sinistra giovanile prima e al Partito Democratico poi, è secondo per numero di preferenze nella lista De Luca Presidente nel 2015. Oggi è candidato nella circoscrizione di Salerno per la lista del Partito Socialista Italiano a sostegno del candidato Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Oltre alla lista nella quale si colloca la sua candidatura, ce ne sono altre 14 a sostegno di De Luca. Qual è il tratto distintivo della sua lista rispetto alle altre convergenti nello stesso schieramento? In altri termini, perché un elettore che è orientato a votare De Luca come Presidente dovrebbe poi scegliere la vostra lista invece che un’altra?

Quella messa in campo dal PSI è una lista giovane, dinamica e competitiva. Al suo interno c’è una grande ed attenta rappresentazione territoriale e di genere. Ci sono amministratori, militanti, uomini e donne d’esperienza e giovani appassionati. Andrebbe scelta per questo e per altri mille motivi. Tra i tanti, mi sento di dire che il PSI è un partito che partecipa con convinzione al governo territoriale pur mantenendo una propria autonomia. È una forza politica molto interessante, propositiva tenendo fede a ideali di base molto saldi.

E all’interno della sua lista, perché lei e non un altro? Qual è la sua personale ‘promessa elettorale’ qualora fosse eletto?

Non amo fare spottoni o paragoni. Se vogliono – e ovviamente me lo auguro – i cittadini possono provare a conoscermi e, magari, scegliermi perché qualcosa che ho detto o fatto è condivisibile, perché condividiamo delle idee. Il mio programma elettorale è sostanzialmente basato sul concetto di “promesse zero”. Mi piace condividere impegni, che le persone sappiano che posso essere un riferimento. Mi impegno con loro e per loro cercando, per quello che posso, di accorciare le distanze con la Regione Campania in quanto istituzione, perché mi rendo conto che è sempre percepita come qualcosa di lontano e invece è determinante, insieme ai Comuni, nella vita delle persone.

Ci dice tre obiettivi, in ordine di priorità, per i quali lei ed il PSI vi batterete nei primi due anni di mandato?

Il PSI è in totale accordo e continuità con l’agenda di governo del presidente De Luca quindi non mi sento di scegliere solo tre punti: è un programma complesso e ambizioso che, tutti insieme, perseguiremo con la stessa determinazione adottata fino ad oggi. Io, per prossimità culturale e professionale, ho molto a cuore il mondo del turismo, dell’associazionismo e dell’ambiente. Mi piacerebbe lavorare su questi temi, provando a dare il mio contributo per rendere questa terra straordinaria ancor più appetibile ed ospitale.

Un Suo appello agli elettori sintetizzato in uno slogan.

Il mio appello è quello di andare a votare, scegliere un candidato e responsabilizzarlo. Non amo gli slogan ma posso comunque ribadire la mia totale disponibilità verso le persone e questa terra che amo moltissimo. Qui per voi.