Dal 28 aprile al 7 luglio la terza edizione della rassegna musicale torinese Seven Springs – Il suono della Holden. «Quest’anno Seven Springs festeggia la libertà – hanno detto i direttori artistici Gloria Campaner e Nicola Campogrande – dunque i nostri musicisti potranno decidere fino all’ultimo momento che cosa vorranno cantare e suonare. Promettono di dircelo, magari giusto un attimo prima di cominciare; ma ci hanno chiesto di avere le mani libere, i pensieri al fresco e scegliere che cosa fare seguendo l’estro del momento. A noi l’idea è piaciuta molto».
Seven Springs collabora con il Salone Internazionale del Libro, Lingotto Musica, Kappa FuturFestival, Moncalieri Jazz Festival e Umbria Green Festival. 45 minuti di musica e 20 dedicati al dialogo aperto fra pubblico e musicisti.
28 aprile. Barbara Hannigan e Bertrand Chamayou in “Jumalattaret”, ciclo di canzoni ispirato al poema epico finlandese Kalevala.
5 maggio. Giuseppe Gibboni Carlotta Dalia, da Paganini a Isaac Albéniz ad Astor Piazzolla.
12 maggio. Raffaele Pe e Saturnino in un ponte tra barocco e contemporaneo.
14 maggio. Nella giornata inaugurale della XXXVIII edizione del Salone del Libro di Torino, all’Auditorium del Lingotto: Notte Eretica, di e con Alessandro Baricco come narratore. Enrico Saverio Pagano guida l’Orchestra Canova e il coro Intende Voci Ensemble.
19 maggio. Il jazz di Paolo Fresu e Pierpaolo Vacca con la voce soul di Karima.
22 maggio. Come nascono le canzoni. Raphael Gualazzi e Stefano Senardi dialogano con gli studenti della Holden e il pubblico “a proposito del gesto di scrivere, che siano testi, musiche o altro”. A seguire il dj set di elettronica live a cura di Kappa FuturFestival.
7 luglio. Final Party, con Giuseppe Andaloro, Anaïs Drago, il coro rock Vocal ExCess e i giovani musicisti del collettivo Sal in Jam’s.
