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Si è tenuta a Palazzo Chigi, lo scorso 19 maggio, una nuova riunione della cabina di regia sulla Terra dei Fuochi, la decima. Presieduta dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha visto, tra gli altri, la partecipazione del Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano; del Capo della Polizia, Vittorio Pisani; del Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, e di Napoli Nord, Domenico Airoma; dei Prefetti di Napoli, Michele di Bari, e di Caserta, Lucia Volpe; del Commissario unico per le Bonifiche Giuseppe Vadalà. Inoltre, rappresentanti dei Ministeri coinvolti, della Regione Campania, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, di Agea, Ispra e Arpa Campania.
Ebbene, tra il 1° gennaio e il 15 maggio 2026 sono stati 279 i siti produttivi sequestrati su 498 controllati, 529 i veicoli sequestrati su oltre 36mila controllati, circa 4 milioni di euro di sanzioni elevate, 563 denunciati per illeciti ambientali, 34 arresti e 90 patenti ritirate. Dati che si è ritenuto rappresentino “un significativo rafforzamento dell’azione interforze nella Terra dei Fuochi”. Infatti, al 15 maggio 2025 furono 121 i siti produttivi sequestrati su 240 controllati, 300 i veicoli sequestrati su oltre 1.500 controllati, 151 le persone denunciate e 4 gli arresti.
Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione sul territorio coordinata dalla cabina di regia. L’attività di analisi e di controllo sul campo è infatti, evidentemente, indispensabile. In quest’ottica vanno inquadrate le 23 assunzioni di nuovi tecnici per le analisi dei rifiuti, di cui 8 Arpac e 15 Ispra.
“Siamo soddisfatti che sia stata pienamente acquisita, anche a livello centrale, la consapevolezza della forte necessità di potenziare le strutture tecnico-specialistico delle Agenzie ambientali di supporto a tutte le attività, iniziative e misure di politica ambientale, sia per gli interventi di prevenzione collettiva che di repressione degli illeciti. – ha dichiarato il direttore generale di Arpac, Stefano Sorvino – Arpa Campania profonderà il massimo impegno, anche avvalendosi del sostegno acquisito dalle strutture commissariali, per incrementare ed intensificare le azioni, già da tempo in campo, di monitoraggio indipendente, controllo, indagine delle matrici, approfondimento conoscitivo sul territorio, e in particolare sulle aree con maggiori criticità delle province di Napoli e Caserta, in sinergia con gli enti e gli organismi a vario titolo operanti e secondo gli indirizzi regionali di riferimento“.
“Un particolare ringraziamento – ha aggiunto Sorvino – va ai Commissari di Governo, prefetto Fabio Ciciliano e Generale Giuseppe Vadalà, per la collaborazione proficua ed operativa su tutte le iniziative in atto“.
