Foto by SI Cobas
Il SI Cobas – Sindacato Intercategoriale Cobas ha da poco diffuso un comunicato stampa relativo allo sciopero generale di oggi, 29 maggio, a Napoli.
“Il presidio indetto a prima mattina presso l’autorità Portuale ha raggiunto l’obiettivo di essere ricevuto in delegazione dal presidente”, al quale sono state sottoposte due questioni: il “carattere ritorsivo e antisindacale dei licenziamenti alla Logiport di Salerno e alla De Luca di Napoli”, ottenendo la disponibilità del presidente “ad approfondire la questione”, e il ruolo dei Terminal campani nel rifornimento di armi verso Israele, sulla qual cosa pare che invece sia stato elusivo.
Quindi il corteo si è mosso verso gli uffici della Grimaldi, che detiene il controllo di Logiport, e poi in piazza Municipio per protestare contro il mancato avvio dei tirocini formativi e le attività di partnership culturale con Israele.
“Alla Grimaldi, dopo aver illustrato dettagliatamente la dinamica dei fatti e le cause reali dei licenziamenti, abbiamo chiarito che non accetteremo mai queste rappresaglie, e se non vi sarà il ritiro immediato dei licenziamenti, siamo pronti a bloccare sia il porto di Napoli che quello di Salerno”.
Dal Comune sono riusciti ad ottenere “una nota in cui l’amministrazione garantisce la risoluzione immediata delle problematiche burocratiche per tutti i tirocinanti”, ma quanto a Israele nulla.
In piazza lavoratori di svariate categorie: portuali, lavoratori della logistica, metalmeccanici, lavoratori delle ditte di appalto nella sanità. “Un primo, per quanto ancora parziale, risveglio dei lavoratori”.
