Andrea Pomella, Paolo Morelli e Giosuè Calaciuria sono i vincitori della 39sima edizione del Premio dei Lettori Lucca-Roma della Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti.
“Vite nell’oro e nel blu” di Andrea Pomella (Einaudi)
Nella Roma febbrile e mondana degli anni Cinquanta e Sessanta, quattro giovani artisti di umili origini – Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa e Francesco Lo Savio – si prendono la scena culturale sfidando i giganti della Pop Art americana. Andrea Pomella racconta la loro travolgente “ora d’oro” fatta di genio, eccessi, passioni e ascesa mondana, seguita dall’inesorabile scivolamento nell’ombra dell'”ora blu”, tra oblio, drammi personali e dipendenze. Un’epopea avventurosa e struggente che attraversa mezzo secolo di storia italiana.
“La vera vita di Margarito d’Arezzo, artista” di Paolo Morelli (Exòrma)
Del duecentesco Margarito d’Arezzo si sa poco o niente. Il Vasari lo chiama Margaritone; si sa che è figlio di un tal Magnano, fabbro, e che è un pittore, anzi, il più importante pittore aretino dell’epoca. Morelli ne scrive una vera biografia inventata di sana pianta: scenari e ritratti, amici e colleghi, famigliari, personaggi pubblici e cronache private; i dubbi, le infelicità e le gioie, le crisi, gli incontri con i grandi dell’epoca, e su tutti san Francesco.
“L’Ammiraglio” di Giosuè Calaciura (Sellerio)
Un potente romanzo d’avventura e di sguardi che mette al centro Cristoforo Colombo, l’Ammiraglio, una figura storica colossale e discussa, un eroe dell’esplorazione e l’iniziatore dell’oppressione coloniale, il portatore della civiltà occidentale nelle Americhe e al tempo stesso colui che avvia un genocidio, sancendo l’imperialismo, il razzismo e la soppressione culturale.
Il 31 luglio 2026 a Villa Rossi (Gattaiola, Lucca) la scelta del vincitore assoluto, all’interno della terzina.
