Martedì 20 gennaio all’Opificio Golinelli a Bologna si terrà il secondo appuntamento del ciclo di incontri gratuiti Esseri umani oggi: relazioni, pensiero critico e complessità. “La rassegna – che accoglie le voci di psicologi, neuroscienziati, psicoanalisti, filosofi, esperti di educazione e digitale – si propone di indagare la complessità dell’esperienza umana nell’era dell’iperconnessione, con un focus sul ruolo degli educatori e sull’adolescenza”.
Si confronteranno Vittorio Gallese, neuroscienziato, e lo psicologo cognitivo Ugo Morelli autori dei due volumi scritti a quattro mani: Cosa significa essere umani? Corpo, cervello e relazione per vivere nel presente (2024) e il libro per ragazzi Umani. Come, perché, da quanto tempo e fino a quando? (2025).
“Nel primo libro, gli autori invitano a superare l’idea dell’individuo isolato, per riscoprire l’essere umano come organismo incarnato, intersoggettivo e immerso nell’ambiente. Il testo, rivolto a un pubblico adulto, intreccia neuroscienze, filosofia e pedagogia per delineare un nuovo paradigma corporeo e relazionale, capace di leggere l’esperienza contemporanea nell’era dell’iperconnessione. Il secondo testo si rivolge ai lettori più giovani. Attraverso domande concrete, che spaziano dall’amore alla rabbia, dalla solitudine alla paura del futuro, ragazze e ragazzi sono chiamati a una comprensione più profonda delle proprie emozioni, del proprio sé e del corpo”.
