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Biologia applicata al restauro, il convegno all’Orto Botanico di Napoli

innovazione e tutela per il patrimonio culturale

by Redazione
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Il Titolo del Convegno è: “Biologia applicata al restauro: innovazione e tutela per il patrimonio culturale.” L’incontro coprirà l’intera mattinata del 2 luglio presso gli edifici del Parco Monumentale dell’Orto Botanico di Napoli, nella storica sede di Via Foria.

La Federazione Nazionale Ordini Biologi – FNOB e la Fondazione Biologi Italiani – FBI, hanno operato in sintonia per un meeting che conferma i nuovi spazi straordinari che si aprono per il Restauro grazie ai progressi della Biologia.

La tutela del patrimonio culturale richiede infatti un approccio interdisciplinare che integri ricerca scientifica, diagnostica e restauro. In questo ambito, la biologia svolge un ruolo fondamentale nello studio dei processi di bio-deterioramento e nello sviluppo di strategie innovative per la conservazione e la valorizzazione di opere d’arte, monumenti e siti archeologici.

Il convegno si propone di offrire un momento di approfondimento e confronto tra professionisti, ricercatori e istituzioni, presentando esperienze, casi studio e nuove prospettive per la tutela del patrimonio culturale. Con particolare attenzione al ruolo del Biologo, figura sempre più centrale nell’analisi dei fenomeni di degrado, nella definizione delle strategie di conservazione e nel monitoraggio dello stato di salute dei beni culturali. 

Gli interventi.

  • Il ruolo del biologo nella conservazione del patrimonio culturale: dalla ricerca scientifica alla prevenzione del bio-deterioramento – Dott. Vincenzo D’Anna, Presidente FNOB /FIB;
  • Sessione 1: Deterioramento dei beni culturali
  • L’approccio multidisciplinare nella tutela e conservazione dei beni culturali: sinergie tra ricerca scientifica, restauro, istituzioni e professionisti del settore Mariano Nuzzo, Soprintendente CE/BN del Ministero della Cultura;
  • Diagnostica integrata dei beni culturali: identificazione dei fattori di deterioramento e valutazione del rischio – ssa Dominique Petrocchi, Collab- esterna dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze;
  • Il ruolo dei microrganismi nella conservazione e nel restauro – ssa Chiara Alisi, ENEA;
  • Alghe e bio-deterioramento: dinamiche di colonizzazione e strategie di controllo nei beni culturali – ssa Paola Cennamo, Univ. degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli;
  • Sessione 2: Restauro e strategie di conservazione
  • Casi studio di Biopulitura su marmo e tela – D.ssa Chiara Alisi, ENEA;
  • Caso studio: monitoraggio e valorizzazione del patrimonio archeologico sommerso Simone Modugno, biologo esperto;
  • I Cantieri mobili di restauro: organizzazione e sicurezza Pasquale Romano – Arch. Angela Parlato;

Le Conclusioni sono affidate all’Arch. Federico L. I. FEDERICO, Dir. Scientifico Scuola Permanente FIB, Spec. Restauro Monumentale e Archeologico: Prospettive future: la Biologia Applicata ai Beni Culturali.

 

Responsabili Scientifici: Federico L. I. FEDERICO, Carla CIMMINO, Segretaria FNOB- consigliere OBCM, Teresa Rosaria VERDE, Coordinatore CNBA.

Comitato scientifico: Mariano Nuzzo, Dominique Petrocchi, Chiara Alisi, Paola Cennamo, Simone Modugno, Pasquale Romano, Angela Parlato, Anna De Marco, Federico L. I. Federico.

Sono previsti Crediti ECM per i Biologi iscritti agli Ordini Regionali di Appartenenza.

 

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