fbpx
Home Campania Covid. Giallo in Campania

Covid. Giallo in Campania

by Lucia Severino
0 comment

La Campania è gialla. Neanche arancione, come da anticipazioni rivelatesi ancora una volta campate per aria. Gialla. Come dire che la situazione non è poi così drammatica. Ma non eravamo ad un passo dal tracollo del sistema ospedaliero? La curva dei contagi non era esponenziale? De Luca non invocava misure ancora più stringenti su tutto il territorio nazionale? Eppure, il rischio in Campania non viene giudicato dal CTS e dal Governo di “elevata gravità”.

Ora delle due l’una: o qualcuno ci marcia o qualcuno non sa fare il suo mestiere. A ben pensarci potrebbero essere vere entrambe le ipotesi.

Tra siparietti cabarettistici su bambine al plutonio e manifestazioni di piazza simil spontanee, ci siamo beccati coprifuoco e scuole chiuse. Misure dolorose che ci sono apparse persino giuste. Vediamo tutti che i contagi crescono e gli ospedali soffrono. Misure persino insufficienti a detta di De Luca. Che ha chiesto a gran voce ulteriori provvedimenti da assumere a livello nazionale. Per motivi tecnici? Per non assumersene la responsabilità politica? Sta di fatto che il convincimento diffuso era che la Campania sarebbe stata zona rossa. Poi si è sparsa la voce che sarebbe stata arancione. Alla fine, gialla. Cioè saremmo fra i messi meglio (o meno peggio) in Italia.

Non abbiamo fatto in tempo a chiederci cosa mai sia successo, che De Luca ha giudicato il Decreto di Conte buono per combattere il “randagismo”. Eppure, i tecnici dei quali lui si fida (vedi per tutti Luca Coscioni) non valutano scorretto, alla luce degli ormai famosi 21 parametri, l’inserimento della nostra regione nella fascia gialla.

Non ci si capisce più niente. E quando la gente non capisce e vede che gli “scienziati” (qua sono tutti scienziati) fanno discorsi contorti e contraddittori e i “decisori” litigano tra loro (per interessi politici ed economici) minando la rispettiva autorità, non obbedisce. Con la conseguenza che restrizioni e raccomandazioni, quali che siano, rischiano di servire a poco.