Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita dall’UNESCO nel 2015, a Napoli e Salerno con “STEM-UP! Scienza, Tecnologia, Creatività”. Il progetto del Centro Turistico Giovanile TURMED, realizzato insieme al CNR e alla Cooperativa Aries, nasce con l’obiettivo di “avvicinare i più giovani alle discipline scientifiche attraverso la realtà virtuale, laboratori e linguaggi digitali creativi”.
Stando alle statistiche dell’UNESCO, nelle discipline STEM – Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica – le donne rappresentano meno di un terzo dei ricercatori e ricercatrici a livello mondiale. Meno del 25% nell’intelligenza artificiale. Pare che le ragazze abbandonino il percorso scientifico già alle medie e alle superiori, “tra condizionamenti sociali e una percezione di inadeguatezza”.
Ne parleranno a Napoli, mercoledì 11 febbraio in tre scuole di Pianura (Istituto Comprensivo Giovanni Falcone, Istituto Comprensivo Statale Ferdinando Russo e l’Istituto Comprensivo Statale 72° Palasciano) ricercatori e ricercatrici del CNR insieme ad altri esperti. E nel salernitano il 10 e il 13 febbraio (Istituto Comprensivo Statale “Salvemini” di Battipaglia e Istituto omnicomprensivo Parmenide di Roccadaspide).
Sarà proiettato il famoso film “Il diritto di contare”, che racconta la storia della matematica Katherine Johnson, dell’ingegnera Dorothy Vaughn e dell’informatica Mary Jackson.
