Dal 6 al 15 marzo, XV edizione del “Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema”, la “rassegna che accende i riflettori non solo sui film, ma su chi li rende possibili: montatori, costumisti, truccatori, scenografi, compositori e professionisti del dietro le quinte”. Proiezioni gratuite al Teatro “Subasio” di Spello.
E poi le mostre:
- “Arte nel cinema”, a cura di Mara Roscini, “che rende omaggio agli artisti che nel tempo hanno raccontato il cinema”;
- “Attraverso il nero”, a cura di Luciano Lapadula e Vito Antonio Lerario, “un percorso che attraversa due secoli di moda seguendo il filo conduttore del colore nero”;
e gli eventi:
- venerdì 6 marzo, proiezione del film “Il professore e il pinguino”;
- sabato 7 marzo: talk “AI e doppiaggio”, “dedicato alle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel mondo della voce e dell’interpretazione”; Veronica Pivetti incontra il pubblico; a Bevagna si proietta “Come fratelli” e a Costacciaro “Formula 1”;
- domenica 8 marzo: conferenza “Il nero nel cinema”, “dedicata a costumi, trucco, acconciature e musica nel cinema noir”; presentazione del libro “L’esistenza del vedere. Il cinema di Béla Tarr”, di Amedeo Giulio Proietti Bocchini, dedicato all’autore ungherese; proiezione del film “La vita da grandi;
- martedì 10 marzo, anteprima nazionale del primo episodio della serie “Pompei”;
- Mercoledì 11 marzo, il documentario “Fabi Silvestri Gazzè. Un passo alla volta”, di Francesco Cordio.
“Per dieci giorni, dunque, Spello e i borghi umbri torneranno così a essere crocevia di arti e mestieri del cinema, in un’edizione che punta a valorizzare non solo il grande schermo, ma soprattutto le professionalità che ne costruiscono la magia”.

