Il mare non si può difendere! I pesci soffocano come noi. E c’è ancora tempo per rimediare? Noi di Marevivo facciamo il possibile per richiamare l’attenzione di chi potrebbe limitare le emissioni di CO2. Alla base del riscaldamento globale c’è questo! Inascoltati!! Una strada senza ritorno?
“Il mare non ha l’aria condizionata. Noi possiamo difenderci dal caldo raffrescando gli ambienti in cui viviamo, ma il Mediterraneo no. Come l’aria condizionata allevia i sintomi senza risolvere il problema, anche il restauro degli ecosistemi da solo non basta: serve la transizione ecologica per intervenire sulle cause del surriscaldamento. – dichiara Ferdinando Boero, Vicepresidente di Marevivo – Quello che stiamo osservando non è un episodio sporadico, ma il segnale di un cambiamento strutturale che interessa il Mediterraneo. La sua natura di mare chiuso lo rende particolarmente vulnerabile al riscaldamento e ogni nuovo record di temperatura è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare. Proteggere il Mediterraneo significa proteggere la biodiversità, la salute delle persone, le economie costiere e il futuro delle nuove generazioni. Non possiamo limitarci a rincorrere le emergenze: servono politiche di prevenzione e la transizione ecologica. Per questo Marevivo, con la campagna Only One, continua a promuovere la transizione energetica e alimentare e un modello di economia circolare.”
