Il 16, 17 e 18 settembre scorsi si è tenuto a Cinecittà a Roma l’evento “PNRR Piccoli Borghi”. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura, aveva l’obiettivo di fare il punto sui risultati del Programma Borghi, nato per sostenere il rilancio dei piccoli centri storici italiani: circa 1 miliardo di euro di investimenti attivati; 315 borghi coinvolti in tutta Italia; 232 progetti di rigenerazione finanziati; 2.657 iniziative imprenditoriali finanziate con la misura “Imprese Borghi”; 3.349 interventi completati; tutti i target previsti dal PNRR raggiunti e superati.
Un grande successo, prima di tutti per l’Unità di Missione per l’attuazione del PNRR del Ministero della cultura, guidata dal Direttore Generale ingegnere Angelantonio Orlando. Al quale sono giunti i sentiti ringraziamenti di tutti gli intervenuti: dalla dottoressa Cacciamani, amministratrice delegata di Cinecittà, per averla supportata nella realizzazione dei lavori da 230 milioni; dai 250 sindaci dei piccoli Comuni presenti, che lo accolgono con un lungo applauso quando viene chiamato ad intervenire; dal ministro Giuli, addirittura interrotto da un nuovo applauso quando lo nomina; dal capo di gabinetto, dottoressa Gemignani; dalla sottosegretaria Borgonzoni; dal presidente della commissione cultura della camera, on. Mollicone.
Ringraziamenti che rimarchiamo perché testimoniano la fattiva, inusuale nel nostro Paese, attività di coordinamento/collaborazione che Orlando è riuscito a garantire/ottenere con le Amministrazioni locali. Attività indispensabile per gestire proficuamente un programma di investimenti da un miliardo di euro, distribuito su 315 borghi, suddiviso in 232 progetti di rigenerazione, articolati in 21 progetti pilota selezionati dalle Regioni e dalle Province autonome e 211 progetti locali promossi dai Comuni. A cui si aggiunge il finanziamento di 2.657 iniziative imprenditoriali.
Non era affatto scontato. I territori soffrono notoriamente di una fragilità strutturale dovuta alla carenza delle risorse tecniche e professionali necessarie per affrontare programmi di questa complessità: tempi stringenti, procedure articolate, responsabilità importanti. Ma si è riusciti ad attivare nuove competenze e reti territoriali: cooperazione tra Comuni, costruzione di modelli gestionali, competenze amministrative sviluppate durante l’attuazione del Programma, ruolo attivo delle comunità nella gestione dei processi di rigenerazione.
Grazie quindi all’Unità di Missione per l’attuazione del PNRR del MiC, al Direttore Generale Angelantonio Orlando, ai Sindaci dei 315 borghi coinvolti.
