Con la conversione del DL “Infrastrutture” il Parlamento ha ampliato le attività della Sogin: oltre alla disattivazione del reattore nucleare “RTS-1 Galileo Galilei” della Marina Militare presso il CISAM, anche la realizzazione delle operazioni finalizzate al rimpatrio negli Stati Uniti delle materie nucleari fissili speciali del convertitore Euracos (Enriched URAnium COnverter Source), detenuto dall’Università degli Studi di Pavia.
“Siamo particolarmente soddisfatti per il voto del Parlamento – ha dichiarato Gian Luca Artizzu, Amministratore Delegato di Sogin – perché conferma la fiducia già espressa dal Governo nei confronti della nostra Società e la rafforza ulteriormente, ampliando ulteriormente il perimetro delle attività che ci vengono affidate nel settore nucleare. L’inserimento delle attività relative al convertitore Euracos dell’Università di Pavia costituisce un importante riconoscimento delle competenze sviluppate da Sogin e consente di risolvere una questione che, nell’ambito degli obblighi derivanti dai Trattati di non proliferazione sottoscritti dall’Italia, era ferma dal 2012. Questa decisione consolida, inoltre, le eccellenti relazioni tra Sogin e il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, con il quale abbiamo lavorato negli anni per individuare le soluzioni tecnologiche più avanzate per il rimpatrio delle materie nucleari fissili speciali del convertitore Euracos”.
