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Gli effetti delle misure anti Covid-19 sulla qualità dell’aria in Campania

by Redazione
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aria in campania arpac

L’Arpac ha completato l’analisi sulla qualità dell’aria nelle cinque città capoluogo della Campania. Il periodo esaminato va dal 24 gennaio fino alla fine di marzo, tenendo conto che le restrizioni agli spostamenti sono in vigore in Campania a partire dallo scorso 10 marzo. Gli inquinanti sotto osservazione sono stati: il monossido di azoto (NO), il biossido di azoto (NO2) e le polveri sottili (PM10 e PM2.5). I dati provenienti dalle centraline dell’Agenzia sono stati confrontati con quelli registrati nello stesso periodo nei tre anni precedenti.

Vediamo cosa è emerso. Le concentrazioni di monossido di azoto sono calate di oltre il 50% fin quasi ad azzerarsi a fine marzo in alcune città. Per le polveri sottili non si registrano variazioni significative. Questo anche perché, nella seconda decade di marzo, la situazione meteorologica ne ha favorito il ristagno e si sarebbe verificato, addirittura, un afflusso di polveri di origine naturale dalle coste del Mar Caspio. Quando si dice la ciorta.

Veniamo nello specifico alla situazione per capoluogo.

Ad Avellino, diminuzioni di monossido di azoto marcate, con valori prossimi allo zero. PM10 invece superiori agli anni precedenti.

A Benevento, minori concentrazioni sia di monossido di azoto (del 75-80%) che di polveri sottili.

Stessa cosa a Caserta, anche se va detto che le concentrazioni medie di monossido di azoto sono sempre state più basse rispetto agli altri capoluoghi.

A Napoli, le diminuzioni sono state deboli, tranne che a fine mese.

A Salerno, invece, riduzione molto marcata di monossido di azoto a marzo, con valori prossimi allo zero. Calo di PM10 lieve, ma più evidente che a Napoli.

Ad aprile la situazione complessiva dovrebbe migliorare perché si spengono i riscaldamenti domestici. Si sospetta che siano state proprio le relative emissioni, presumibilmente aumentate per via della quarantena, ad ostacolare la diminuzione della concentrazione delle polveri sottili nell’aria.