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Si apre il “SyART Sorrento Festival”

by Federico L. I. Federico
syart festival sorrento

Nella straordinaria cornice di Villa Fiorentino a Sorrento sabato prossimo, 11 luglio si aprirà il “SyART Sorrento Festival”. Questo Festival, si svolge normalmente in primavera. Ma quest’anno la pandemia la ha avuta vinta sui tempi e ha costretto gli organizzatori a spostare gli eventi in piena estate, anche se questa è una estate dolente di crisi e di ripresa faticosa. Ma certa. Villa Fiorentino è la sede prestigiosa della Fondazione Sorrento, che esercita così la secolare tradizione di ospitalità dei luoghi della costiera sorrentina, in cui storia, tradizioni, arte e cultura dialogano in funzione del turista che sa apprezzare tali valori.

Come leggiamo nel suo sito WEB la Fondazione Sorrento, varata dal Comune di Sorrento e affidata fin dalla nascita alla Presidenza dell’Armatore internazionale sorrentino Gianluigi Aponte, è: “Un organismo che si prefigge di promuovere e formare le espressioni della cultura e dell’arte, di valorizzare il patrimonio ambientale e storico-artistico locale, nonché di promuovere eventi e azioni di marketing territoriale.” Oggi la Fondazione vede all’opera come Amministratore delegato l’avv. Gaetano Milano. Noi constatiamo che sta svolgendo con puntualità la propria mission.

Questa edizione 2020 del “SyART Sorrento Festival”, s’inserisce nel calendario di eventi internazionali della Fondazione Sorrento, prevede eventi ed incontri collaterali per animare le giornate espositive che dall’11 luglio si chiuderanno il 7 Settembre 2020, in quanto le opere selezionate per l’evento sono esposte durante l’anno nella Syart Gallery, ubicata all’ingresso della Villa Comunale di Sorrento. La “Villa” è un luogo simbolo di celebrazione della ospitalità sorrentina, tra le più consolidate e “storiche” della Campania. In tal modo l’evento, in sé effimero come normalmente sono gli eventi espositivi, si trasforma in prolungata vetrina espositiva per gli artisti che partecipano cogliendo così un’occasione di dialogo, scambio e confronto con altri artisti nazionali e internazionali, giovani ed esperti del panorama artistico internazionale.

Tra essi ci piace citare la polacca Mary Faustine Lorek, la quale presenta alcuni suoi “inchiostri”, reduce dalla sua prima “personale” italiana, tenutasi con successo a inizio d’anno presso il Palazzo Comunale Genovese di Salerno. Mary è autentica figlia d’Arte, come suol dirsi, in quanto appartiene a una famiglia di artisti polacchi. E’ stata una enfant prodige in Polonia, erede diretta del capostipite, un affermato pittore contemporaneo di Cracovia. La giovane pittrice si troverà al fianco di artisti del calibro di TvBoy, Carmen Novaco e Dalya Luttwak, tre esponenti dell’Arte contemporanea che daranno vita a un’altra iniziativa espositiva molto interessante, la quale coinvolgerà il tessuto urbano di Sorrento. Esso si animerà di opere d’arte, anticipando la realizzazione del sogno di un museo outdoor perenne a Sorrento.

Noi da queste colonne non possiamo fare altro che auspicarne e sostenerne la definitiva realizzazione e consacrazione.

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