La raccolta di poesie Volver di Daniela Carinci, che sarà presentata sabato 13 giugno alla Casa del volontariato di Salerno, è costituita da tre sezioni: Radici, Presenza e Sentieri di ritorno.
<<Radici si concentra sull’evocazione di emozioni ed esperienze legate alle figure affettive primarie nonché all’imprescindibile radice di ogni vita possibile: il corpo, inteso come struttura fondante dell’individuo.
Presenza cerca di approfondire la relazione fra ritornare e restare, nella serie di reciproci rimandi e implicazioni esistenti tra il ritorno e la possibilità di fermarsi a sostare: la memoria, infatti, rivivendo esperienze, le fa tornare ad essere, e il sentimento, ogniqualvolta sperimenta il ritorno a un luogo, a un’immagine o a una persona, rende i suoi ‘oggetti’ presenza che resta. Di qui, la ferma volontà di escludere ogni riferimento possibile al rapporto fra il “ritorno” e il suo “male”, la nostalgia: non sussiste impossibilità del ritorno in quanto esso è, costitutivamente, presenza.
Sentieri di ritorno, infine, si focalizza sulle sfumature emozionali che alcuni percorsi portano con sé, realizzando pienamente quella che Nietzsche definiva “la felicità del circolo”: “tornare all’origine dove il destino, scritto nell’indizio, dimora”.>>
