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Dal MIUR via libera a Scuolab di Protom

by Maria Lucia Cioffi

Il MIUR selezionerà 100 scuole, tra licei scientifici e istituti tecnici in ambito tecnologico, per fornire gratuitamente le licenze per l’utilizzo del software SCUOLAB sviluppato da Protom Group, già inserito all’interno della piattaforma Protocolli in rete.

Attualmente sono disponibili 31 esperienze laboratoriali di Fisica, 19 esperienze di Chimica e il primo volume Micro dedicato alla microelettronica.

Nella prospettiva di digitalizzazione delle scuole, il Piano Nazionale Scuola Digitale è stato attuato dal Ministero in un primo momento con una serie di innovazioni all’interno dei singoli istituti, con il piano Scuola 2.0, che ha sì modificato gli ambienti di apprendimento attraverso l’utilizzo diffuso di tecnologie a supporto della lezione quotidiana (LIM), ma è stato un intervento “individuale”. Il processo di digitalizzazione infatti è stato sostanzialmente lasciato alla buona volontà dei docenti e si è perciò compiuto in maniera molto eterogenea.

Proprio in prospettiva di una maggiore omogeneità, il Ministero ha dato il via ad una nuova fase del Piano Nazionale Scuola Digitale, allargando il partenariato sia ad altri soggetti istituzionali (le Regioni), sia all’imprenditoria. In tal senso è stato pensato Protocolli in rete, il cui scopo è creare un match tra esigenze di innovazione scolastica e servizi ICT offerti da partner privati.

I filoni interessati sono l’aspetto organizzativo delle scuole, quello infrastrutturale e soprattutto quello dei processi didattici.

I vantaggi dell’iniziativa sono la trasparenza ela semplicità. Le scuole sono, infatti, soggetti attivi, presentando autonomamente la propria candidatura, e le aziende entrano in un sano sistema di concorrenza proponendosi come partner. Le graduatorie delle scuole per i diversi progetti, sono inoltre gestiti da un logaritmo matematico, che valuta il possesso dei requisiti per la partecipazione. Altrettanto importante la possibilità di effettuare un monitoraggio lungo tutto il percorso. A livello quantitativo, nel controllo delle tempistiche con le quali le aziende forniscono i servizi stabiliti. A livello qualitativo, con la possibilità di ricevere dalle scuole un feedback sull’effettiva efficienza dei progetti.

Oggi il Protocollo diventa intervento pratico.

Protom Group, coniugando conoscenze ed esperienze pedagogiche e didattiche alle competenze di primo livello in ambito ICT, ha sviluppato l’offerta del segmento Education, specificamente rivolta al mondo delle scuole. Da qui è nato il prodotto SCUOLAB, un laboratorio scientifico che utilizza le tecnologie della realtà virtuale realizzando ambienti di apprendimento attivo. Il laboratorio sperimentale virtuale elimina i costi di manutenzione e le difficoltà di gestione che derivano da un ambiente reale, conservando per gli studenti la possibilità di essere “protagonisti attivi” dell’apprendimento.

Le esperienze laboratoriali già disponibili e quelle in progetto per i prossimi mesi sviluppano infatti l’incontro tra le nuove tecnologie e l’approccio didattico del learning-by-doing.

Il lavoro svolto da Protom ottiene dunque un grande e prestigioso riconoscimento da parte del MIUR, che individua nel partenariato con l’imprenditoria il trampolino per effettuare quella rivoluzione digitale da non intendere come introduzione di nuovo “ferro” nelle istituzioni, ma piuttosto come un nuovo modo di fare scuola.

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