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Dario Vassallo presidente della commissione della “Costa degli Infreschi”

by Maria Mastrullo
Infreschi

Dario Vassallo, fratello di Angelo, il Sindaco Pescatore, è il nuovo Presidente della Commissione Area Marina protetta “Costa degli Infreschi e della Massetta”. E’ stato da poco pubblicato l’atto di nomina firmato dall’ex Ministro Costa. Un preciso segnale dato al territorio.

Il compito della Commissione è quello di affiancare l’Ente Parco nella gestione dell’Area, formulando proposte e suggerimenti volti alla tutela e valorizzazione del suo patrimonio ambientale. Sin dalla nascita della Fondazione intitolata ad Angelo Vassallo, Dario si è dedicato alla difesa di questi valori “sulle orme di mio fratello che ci ha insegnato come anche una piccola comunità del Sud può dimostrare nei fatti che un’alternativa allo sviluppo massificante e senz’anima, che avanza rapido ovunque, sia possibile”.

Situata nel tratto di mare prospiciente la costa della provincia di Salerno compresa tra Punta dello Zancale (Marina di Camerota) e Punta Spinosa (Scario) nel Golfo di Policastro, l’Area è lunga 14 chilometri, per una superficie di circa 2300 ettari, incardinata nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La costa offre uno spettacolare paesaggio di particolare pregio sotto il profilo naturalistico caratterizzato da un grado di eterogeneità ambientale unico, tanto da essere inserita in un sito di interesse comunitario sottoposto a protezione speciale. Un mare meraviglioso, scogliere e torri medioevali contribuiscono a creare un paesaggio mozzafiato e di indiscusso valore ambientale. Nel suo litorale molto frastagliato si concentrano insenature, spiaggette, rade, sorgenti d’acqua sottomarine, il tutto incorniciato da macchia mediterranea, uliveti, vigneti e preziose specie endemiche. L’Area abbonda di grotte di origine carsica che furono abitate sin dal paleolitico, nelle quali nel 1954 sono stati ritrovati resti dell’Homo Camerotaensis, un uomo preistorico risalente a 540 mila anni prima di Cristo. I luoghi di rara bellezza paesaggistica e di interesse naturalistico si susseguono a breve distanza l’uno dall’altro: Cala bianca, la piscina degli Iscolelli, la sorgente di Santa Caterina, le spiaggette della Masseta; tutte località che possono essere raggiunte via mare grazie ad un servizio di navigazione costiero messo a disposizione dei visitatori.

L’Area Marina è suddivisa in zone con un diverso grado di protezione ambientale: una zona A di riserva integrale; una zona B di riserva generale con una sottozona sottoposta a maggiore tutela; una zona C di riserva parziale. Vi si conservano preziose formazioni vegetali e specie uniche come la Primula Palinuri adottata come simbolo del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Le acque limpidissime e un fondale roccioso con praterie di Poseidonia sono la zona di caccia preferita da una particolare varietà di gabbiano, ‘u zifaro. Tante le spiagge dai nomi pittoreschi, come gli Infreschi, che prende il nome dalle sorgenti d’acqua sottomarine, la Carcarella, Marcellino, Lentiscelle.

L’amore per la propria terra si riscontra volendo bene all’ambiente, preservandolo, custodendolo nella migliore maniera”, ha concluso Dario Vassallo.

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