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La maradonite nella campagna elettorale napoletana

by Pietro Spirito

Una certezza ora c’è. Si andrà a votare il 3 ed il 4 ottobre per eleggere il Sindaco, il Consiglio Comunale ed i Municipi nella città di Napoli. Finora, non sono ancora stati sparati fuochi d’artificio. Poche idee degne di nota, molte schermaglie per addetti ai lavori, noia imperante.

Però, un lampo è emerso improvvisamente all’orizzonte. Nella scelta dei candidati comincia a farsi largo il tanto richiamato appello alle competenze, di cui la città ha particolare bisogno. Finalmente, dopo tanti appelli che erano caduti nel vuoto per diversi decenni, ora le forze politiche hanno preso il coraggio a due mani e si avviano a scrivere una pagina nuova.

Ha cominciato il centrodestra, con la luminosa idea di candidare il fratello di Diego Armando Maradona, Hugo. Peccato che un dettaglio rischi di tagliare le gambe alla candidatura ancora prima di essere messa in campo: l’illustre fratello non è cittadino italiano. In fondo, cosa vuoi che sia: ha presentato la domanda, è la solita burocrazia che se la prende comoda. Strano, detto da una coalizione non così solerte a voler concedere la cittadinanza a chi non è nato sul suolo patrio.

Ma il centrosinistra poteva mai essere da meno? Dopo la smentita sulla possibilità di candidare il figlio di Diego Armando Maradona, l’alleanza capitanata da Gaetano Manfredi punta sul valido terzino Antonio Carannante, contando sulle consumate esperienze di controllo sulla fascia del giocatore partenopeo. In fondo, Carannante giocava nella stessa squadra di Diego Armando Maradona. Il cerchio si chiude anche in questo caso.

La maradonite non è certamente espressione recente dell’animo partenopeo. Corrisponde ad una stagione dello spirito e della memoria. Una politica in cerca di autore si aggrappa alla memoria calcistica. E prova a raccattare consensi popolari ricorrendo alla memoria di Maradona. In fondo, molto in fondo, l’appello alle competenze è stato raccolto dalla politica, nonostante le malelingue. Nella squadra delle vecchie glorie ci sarà spazio per il rinnovamento della città. Allo stadio Diego Armando Maradona scenderà in campo la formazione degli scapoli contro gli ammogliati. I ricavi della vendita dei biglietti serviranno a ridurre il disastroso debito delle finanze comunali.

Da Napoli è tutto. Linea allo studio centrale.

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