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Nasce “Radio iBR Scampia”

by Redazione
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Si chiama “Radio iBR Scampia”. iBR sta per “il Buon Rimedio”. E’ la nuova webradio nata all’interno della comunità parrocchiale Maria SS. del Buon Rimedio guidata da Don Alessandro Gargiulo. Il progetto rientra tra le opere di beneficenza che Giuseppe Sacco porta avanti con l’associazione intitolata al figlio Alessandro, giornalista sportivo prematuramente scomparso lo scorso giugno. Le trasmissioni prenderanno il via con la diretta della messa della notte di Pasqua, sabato 30 marzo con inizio alle 23.15.

Un debutto scelto non a caso ma come occasione di nascita e di rinascita, per dare a Scampia una nuova voce, per offrire nuove opportunità di espressione e prospettive lavorative ai tanti, soprattutto giovani, che hanno partecipato con entusiasmo e curiosità al percorso di formazione, curato da Rosanna Astengo e Valerio Granato, rispettivamente direttrice artistica ed editore di AudioLive FM, la digital radio dedicata alla cultura con il supporto della redazione di Il Napoli Online, la testata giornalistica sportiva di Alessandro Sacco”.

Oltre al sito web www.radioibr.it, tramite un’App gratuita sarà possibile ascoltare le trasmissioni in palinsesto ed essere sempre informati sui principali fatti di attualità grazie alla partnership con l’agenzia di stampa nazionale Primapress, ma non solo: sport, cultura e naturalmente temi legati alla spiritualità e alla religione.

Don Alessandro Gargiulo: “Credo che l’esperienza della radio sia per noi la realizzazione anche di un sogno, che è quello di costruire una comunione sempre più ampia, di accorciare sempre più le distanze e dare sempre di più una sintonia alla vita di quartiere, attraverso proprio un’esperienza viva che è quella della comunità che si comunica e che cerca di diventare un luogo che favorisce la comunione e la comunicazione, soprattutto delle realtà che possono aiutarci a guardare la nostra realtà, il nostro presente, il nostro passato e il nostro futuro con degli occhi diversi, è un po’ il desiderio di raccontarci e non solo di lasciarci raccontare.