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Campania Libri Festival

by Piera De Prosperis

 

Ancora un festival che ha per protagonista il libro e la lettura! Ben venga soprattutto se ad ospitare una kermesse di tal genere è Napoli. Dal 29 settembre al 2 ottobre, nei cortili storici di Palazzo Reale (spazio Guarracino, spazio Sibilla, spazio Colapesce, spazio Sirena, spazio Virgilio) e nelle sale della Biblioteca Nazionale (sala Rari, sala della Lettura, sala del Camino), si svolgerà la prima edizione del Campania Libri Festival che porterà a Napoli grandi protagonisti del panorama letterario nazionale e internazionale. L’evento – ad ingresso gratuito – è a cura del filosofo e docente universitario Massimo Adinolfi.

Ci saranno presentazioni di nuove pubblicazioni editoriali, laboratori performativi, lezioni mirate e inediti percorsi tematici, che creeranno una sinergia di ampio respiro con la città e il tessuto culturale, imprenditoriale e turistico che la lega al resto del mondo.

Campania Libri Festival ha per tema l’esercizio dell’ascolto e della lettura che sono competenze indispensabili per migliorare la lingua, gestire le emozioni ed entrare in contatto empatico con gli altri. Come ci dice Adinolfi nella presentazione dell’iniziativa: Il tema fondamentale della manifestazione è, appunto, l’Ascolto, inteso sia come modalità di fruizione e riproposizione dell’oggetto-libro, sia come modalità di attenzione («preghiera naturale dell’anima», diceva un filosofo francese fra Sei e Settecento, Nicolas Malebranche). E dunque: prestare o dare ascolto, rivolgersi a ciò che merita o cattura attenzione, fare esercizio di sensibilità e rispetto, ma anche cercare nei suoni, nelle voci, nei rumori il ritmo stesso della vita e il respiro della parola.

Questa prima edizione sarà dedicata a Raffaele La Capria, omaggio voluto dal direttore artistico della Fondazione Campania del Festival, Ruggero Cappuccio. Durante le quattro giornate ascolteremo pagine significative tratte dai romanzi dello scrittore recentemente scomparso.

Ci saranno incontri con gli autori, presentazione di nuove proposte editoriali, laboratori di scrittura e lezioni mirate. Un ricco programma per sollecitare la partecipazione, venendo incontro al gusto di lettori di ogni età e interesse. Il programma dettagliato lo troverete nel link qui sotto riportato ma vi vorrei sottolineare una iniziativa che di per sé non è nuova ma che ogni volta che viene proposta suscita curiosità e partecipazione. Ci saranno in città le casette del bookcrossing perché i libri possano girare gratuitamente tra i lettori curiosi, creando un circuito virtuoso tra chi lascia il libro da condividere, chi lo prende lasciandosi ispirare dai consigli di lettura, chi deposita a sua volta un proprio suggerimento. Sono circa 30 le casette del bookcrossing posizionate nei luoghi dell’attesa, dove i passanti possono fermarsi e sfogliare le pagine dei libri messi a disposizione dalla Fondazione Campania dei Festival, in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, che ha donato circa 350 volumi. Librerie viaggianti per promuovere la lettura in posti inusuali: mentre si fa la fila all’Asl, in salumeria o al botteghino del cinema, in attesa della metro o della Circumvesuviana, ma anche in alcuni dei locali più frequentati della città.

Non c’è un luogo privilegiato per la lettura, ogni luogo è quello giusto.

https://campanialibrifestival.it/programma/ E’ necessario prenotarsi per gli eventi in programma, facciamolo ne vale la pena.

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