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“Controcorrente. Per il Sarno che verrà”

by Anita Ferraioli

Prosegue l’attività ambientalista per fermare l’inquinamento del fiume Sarno. Controcorrente. Per il Sarno che verrà è un’associazione che “nasce da un’esigenza/contingenza” – ha detto Vincenzo Verde segretario e attivista di Controcorrente – “prima facevamo parte di un comitato che riuniva varie anime, la nostra è sempre stata un’anima operativa e concreta, libera da qualsivoglia utilizzazione della causa. L’obiettivo è quello di essere più concreti possibile.”

L’attività di sensibilizzazione non ha subito alcuna battuta d’arresto, anzi, avvalendosi delle collaborazioni di esperti, ingegneri e ambientalisti continuano gli incontri con gli studenti a distanza. La digitalizzazione per ovviare all’emergenza Covid; nuovi incontri a distanza sono in programma per fine mese, e altri idee e progetti in cantiere.

Le istituzioni non possono lasciare intendere che il problema sia legato solo alla rete fognaria. Vorremmo maggiore chiarezza e trasparenza per quanto riguarda il problema del fiume Sarno.” Problema caro all’associazione è quello industriale, legato agli impianti di depurazione e alle relative funzioni e capacità di depurazione degli stessi. “La soluzione al problema del Sarno non è solo nei lavori della rete fognaria.”

 Per quanto sia importante il confronto con enti e istituzioni perché si possa arrivare all’obiettivo, “la soluzione al problema è anche la consapevolezza dei cittadini. Finiti i lavori di collettamento il problema non cessa di esistere. Non è nel nostro interesse essere strumentalizzati, interessa interfacciarci con le persone e che capiscano che il nostro obiettivo è avere un fiume non inquinato.”

Proprio i lavori della rete fognaria sono partiti a Nocera Inferiore in via Matteotti. Si tratta di lavori del primo lotto, che dovrebbero essere portati a termine tra 18 mesi. Nonostante si riconosca l’inizio delle operazioni di collettamento ci si augura non vi siano rallentamenti al completamento del lotto in questione, e che si percepisca l’interesse delle amministrazioni locali affinché i lavori continuino.

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