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Shakespeare scriveva per soldi, secondo Nick Hornby

by Flavio Cioffi
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Consigli di lettura 5/2023

 

Inserire in una rubrica di consigli di lettura un libro che recensisce e consiglia libri, è rischioso. Perché il tuo lettore potrebbe pensare (anzi lo farà senz’altro): questi si che sono suggerimenti e valutazioni che hanno un senso. E però il libro che per lui ha un senso gli è stato suggerito da questa rubrica. Allora anche lei ha un senso? Sia come sia.

A suo tempo, il libro di Nick Hornby (da me conosciuto grazie a Febbre a 90’) che vi propongo mi conquistò per il suo titolo: “Shakespeare scriveva per soldi”. Perché è vero, universalmente vero, e rappresenta un approccio critico che il lettore deve tenere sempre presente.

Hornby in un passaggio parla di 1599 di James Shapiro. Il 1599 è l’anno in cui Shakespeare concluse l’Enrico V, scrisse Come vi piace e concepì l’Amleto. E prosegue. Per amare questo libro basta nutrire interesse per una sola cosa: come e perché si scrive.

Il perché è relativamente semplice: Shakespeare scriveva per soldi. Doveva mantenere una moglie, un teatro nuovo e una compagnia numerosa, oltre ad affrontare la spaventosa competizione delle altre compagnie. Il come è più sfuggente, anche se Shapiro è tanto bravo ad accumulare fonti e ispirazioni da far quasi trascurare l’assenza di Shakespeare uomo, che rimane un po’ un mistero.

Quindi, alla fine, vi ho suggerito due libri di Nick Hornby, uno di James Shapiro e tutto Shakespeare. Spero di aver fatto una cosa buona. Perché anch’io, nel mio microscopico, scrivo per soldi.

 

Precedenti “consigli di lettura”: